Covid, in vigore le nuove regole subentrate con la legge di conversione del Decreto Anti-Rave e la circolare del Ministero della Salute.
Nuove regole che interessano sia la vita privata che la vita lavorativa degli italiani. Non più obblighi ma raccomandazioni e allentamento delle restrizioni per i casi di contagio o contatto stretto di persona positiva al Covid.
Mascherine e Vaccini, cosa cambia da gennaio 2023
Partiamo dalla Circolare che contiene modifiche in tema di misure precauzionali, quali vaccini e mascherine. Il Ministero della Salute in proposito ha fatto sapere che i vaccini di richiamo sono fortemente raccomandati per gli anziani e fragili.
Quanto all’utilizzo delle mascherine queste sono obbligatorie per i lavoratori, gli utenti e i visitatori delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali, ma in caso di peggioramento della situazione epidemiologica potrebbe essere indicato il loro utilizzo in spazi chiusi, avverte il Ministero.
Le novità portate dal Decreto Anti-Rave riguardano invece i tamponi. Il testo rapido o quello molecolare non sarà più obbligatorio alla prima comparsa dei sintomi Covid e né per uscire dall’isolamento dopo aver contratto il Covid-19. Dopo 5 giorni dalla comparsa dei sintomi è possibile tornare a svolgere la normale attività. Al riguardo è però attesa un’ulteriore circolare del Ministero della Salute che dovrebbe, per i guariti, – secondo quanto riporta il quotidiano Il Messaggero – obbligare all’uso della Mascherina FFP2 nei luoghi al chiuso e in casi di assembramenti.
Cambiano anche le regole per l’Auto-sorveglianza da contatto stretto con un caso Covid. Se si entra in contatto con persone positive, il periodo di isolamento viene ridotto da 10 a 5 giorni e viene eliminato l’obbligo di tampone al termine di questo periodo.

