Reddito di Cittadinanza, i Controlli arrivano alle Telecamere in Casa

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Reddito di Cittadinanza, i controlli a cui si può giungere arrivano fino all’installazione delle telecamere negli ambienti privati per verificare specifici comportamente illeciti. A deciderlo deve essere l’Autorità giudiziaria nell’ambito di attività di indagine.

E’ quanto accaduto ad una donna residente a Frosinone che nel 2020, a seguito dell’emergenza Covid, aveva perso il lavoro da entraineuse nei night chiusi dal lockdown e aveva deciso di cambiare occupazione facendo la escort.

Parallelamente la donna, 35enne, a dimostrazione del suo stato di indigenza aveva presentato un modello Isee ai limiti della povertà e fatto domanda di Reddito di Cittadinanza.

“A tradire il vero stato economico della donna – scrive Il Messaggero – , il possesso di numerose carte di credito libretti bancari e l’appartamento di lusso per il quale pagava l’affitto. Il tenore di vita che conduceva è stato ritenuto corrispondente a quanto dichiarato nella sua denuncia dei redditi. L’arcano si è scoperto quando i finanzieri hanno installato le telecamere all’interno della sua abitazione che l’hanno ripresa con alcuni clienti. I fotogrammi estrapolati non hanno dato adito a dubbi”.

“Gli investigatori – conclude il quotidiano romano – hanno scoperto che oltre alle carte di credito aveva alcuni libretti di risparmio sui quali erano stati versati in uno ventimila euro e in un altro quasi diecimila euro. Nonostante i soldi non le mancassero però aveva pensato bene di chiedere un sussidio da parte dello Stato”.