Reddito di Cittadinanza, per continuare a riceverlo fino all’esaurimento delle 7 mensilità previste per Legge bisogna recarsi al Centro per l’Impiego per sottoscrivere il Patto per il Lavoro. Non solo: anche se si vuole avere la possibilità di riscuotere un sussidio-ponte da settembre a dicembre occorre presentarsi ai CpI.
Si tratta della PAL, la Prestazione di accompagnamento al lavoro dal valore di 350 euro mensili che il Governo ha istituito per gli ultimi 4 mesi del 2023 per gli attuali percettori del RdC che hanno sottoscritto, appunto, un Patto per il Lavoro e sono inseriti in misure di politica attiva.
Percettori RdC convocati a maggio: che fare?
Se i percettori RdC non vogliono rischiare di rimanere senza sussidio per più mesi consecutivi, occorre che si rechino senza indugi presso i Centri per l’Impiego, il Comune di Residenza o i Servizi Sociali della propria zona.
A convocare i percettori sono gli stessi enti e lo fanno tramite un SMS che dà loro un appuntamento per il colloquio:

L’SMS con la convocazione arriva entro 30 giorni dal riconoscimento del Reddito di Cittadinanza. Nel caso in foto, l’appuntamento è fissato per il prossimo 2 maggio. Durante il primo incontro, il percettore deve sottoscrivere il Patto per il Lavoro e dare la sua immediata disponibilità a lavorare.
Se il percettore sarà impossibilitato a presentarsi al CpI o al proprio Comune al giorno e all’ora prestabilita, dovrà fornire una giustificazione: senza un comprovato motivo, infatti, il beneficiario andrà incontro alle sanzioni previste dalla legge, tra cui la decadenza del RdC.


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