Con il messaggio del 18 aprile Agenzia delle Entrate aveva comunicato la modalità di fruizione dei crediti non ancora utilizzati da cessione o sconto in fattura riferite alle detrazioni da Superbonus, Sismabonus e Bonus barriere architettoniche.
A partire dal 2 maggio 2023 i crediti non ancora utilizzati possono essere ripartiti in 10 anni e tale comunicazione va effettuata nell’area riservata del sito Agenzia Entrate, all’interno della “Piattaforma cessione crediti”.
La “Piattaforma Cessione Crediti” serve per trasmettere telematicamente le comunicazioni con cui è possibile aderire alla lunga rateizzazione dei crediti non ancora utilizzati, ed effettuare un’interrogazione delle comunicazioni di rateazione effettuate.
La piattaforma può essere utilizzata dai titolari dei crediti e dai fornitori che hanno applicato lo sconto o dai cessionari dei bonus. Agenzia delle Entrate nei giorni precedenti ha provveduto all’ aggiornamento del manuale e della piattaforma stessa.
Per scaricare il manuale della “Guida all’utilizzo della Piattaforma cessione crediti” in formato PDF clicca qui
Possono essere rateizzati i crediti d’imposta relativi a interventi agevolati con Superbonus, Sismabonus e Bonus barriere architettoniche derivanti dalle opzioni per la prima cessione o per lo sconto in fattura, comunicate all’Agenzia Entrate entro il 31 marzo 2023.
Si precisa che la quota residua di ciascuna rata annuale dei crediti d’imposta, anche se acquisita per cessioni del credito successive alla prima opzione e non utilizzata in compensazione con il modello F24, può essere rateizzata in 10 rate annuali dello stesso importo a partire dall’anno successivo a quello di riferimento della rata originaria.
La comunicazione può riguardare anche una sola parte del residuo disponibile in quel momento e con successive comunicazioni, può essere rateizzata anche in più soluzioni la restante parte e gli eventuali altri crediti nel frattempo acquisiti.
Ogni rata può essere utilizzata esclusivamente in compensazione dal 1° gennaio al 31 dicembre del relativo anno di riferimento e non potrà essere né ceduta e ripartita, inoltre se non vengono utilizzate nell’anno di riferimento non possono essere fruite negli anni successivi e né richieste a rimborso.
La nuova ripartizione, può essere effettuata per la quota residua delle rate dei crediti riferite:
I fornitori e i cessionari a partire dal 2 maggio, possono comunicare online la volontà di optare per la rateizzazione lunga, tramite la nuova funzione all’interno della “Piattaforma cessione crediti” raggiungibile all’interno dell’ area riservata del sito Agenzia Entrate.
Per accedere al servizio occorre dapprima autenticarsi e seguire il percorso “Servizi” – “Agevolazioni” – “Piattaforma Cessione Crediti”.
Si fa presente che per comunicare la ripartizione dei crediti residui in 10 rate annuali occorre prima di tutto: