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Assegno Unico + ricarica da 80€ tra i pagamenti INPS di metà marzo. Ma c’è dell’altro

INPS ha da poco pubblicato la data di accredito dell’Assegno Unico di marzo e questa settimana provvederà a liquidarlo. Dovrebbero arrivare anche gli 80 euro sulla Carta Acquisti e i pagamenti residui della NASpI e del trattamento integrativo. Il tutto mentre i pensionati attendono la pubblicazione del cedolino di aprile.

Assegno Unico, INPS avvia i pagamenti di marzo

Questa settimana cominciano ufficialmente gli accrediti dell’Assegno Unico per i figli a carico. INPS aveva detto che l’avrebbe erogato a partire dal giorno 20, però la data comparsa sui Fascicoli Previdenziali dei percettori lo smentisce leggermente: i pagamenti partiranno mercoledì 19 marzo. Probabilmente proseguiranno per tutta la settimana.

Prima riscuoteranno coloro che non hanno subito variazioni di importo rispetto al mese scorso, poi toccherà a tutti gli altri. L’importo cambia, per esempio, se è cambiato l’ISEE: con un ISEE più alto l’Assegno Unico sarà più basso. Viceversa, se l’ISEE si è abbassato crescerà l’Assegno Unico. È quello che potrebbe succedere da aprile, quando i percettori avranno la possibilità di ripresentare l’ISEE escludendo i titoli di Stato fino a 50.000 euro.

Carta Acquisti, quando arriva la ricarica?

In settimana è attesa anche la ricarica di 80 euro sulla Carta Acquisti. Quella a copertura del bimestre marzo-aprile, infatti, non è ancora stata erogata: non si sa se dipenda dall’INPS, che non ha liberato le somme, oppure da Poste Italiane, che non ha provveduto a caricarle sulle carte dei beneficiari.

Beneficiari che, ricordiamo, sono gli over 65 e i genitori di figli sotti i 3 anni con un ISEE entro gli 8.117,17 euro e una serie di altri stringenti requisiti.

L’ultimo accredito giunto a destinazione è quello relativo a gennaio e febbraio e arrivato circa un mese fa. Date prefissate per l’erogazione degli 80 euro non ce ne sono, tuttavia questa dovrebbe essere davvero la settimana giusta. I giorni tra il 15 e il 20, infatti, sono sempre i più papabili.

Con gli 80 euro i beneficiari potranno acquistare generi alimentari di prima necessità, farmaci e parafarmaci e pagare le bollette.

Esce il cedolino della pensione di aprile

Entro la fine di questa settimana sul Fascicolo Previdenziale INPS dei percettori comparirà anche il cedolino della pensione di aprile. L’uscita è programmata tra giovedì 20 e venerdì 21 marzo.

Il dettaglio pensionistico però è visibile già da ora. Tra le novità del mese prossimo ci sono:

  • lo stop ai conguagli IRPEF 2024: molti pensionati vedranno un importo netto più realistico;
  • un aumento di 8 euro: per pensionati fragili, invalidi totali e over 70 con maggiorazione sociale;
  • 24 euro di arretrati: per chi rientra nell’aumento al milione. Totale aumento: 32€;
  • il ritorno delle addizionali IRPEF, che ridurranno il netto per alcuni pensionati con trattenute di importo variabile.
  • la CU 2025, scaricabile per la dichiarazione dei redditi.

NASpI e Trattamento Integrativo: INPS alle prese con gli accrediti residui

Tra i pagamenti residui che INPS potrebbe portare a termine nel corso di questa settimana ci sono, infine, la NASpI e il trattamento integrativo. La NASpI spetta a chi ha perso il lavoro involontariamente. I percettori con un reddito tra gli 8.500 e i 15.000 euro hanno diritto anche al trattamento integrativo mensile di 100 euro.

I pagamenti della NASpI sono cominciati il 6 marzo, quelli dell’integrazione, invece, la scorsa settimana. Nonostante questo, potrebbero esserci ancora degli accrediti residui da liquidare. Questo perché i pagamenti delle due prestazioni non sono centralizzati, pertanto ogni sede INPS li avvia con una propria tempistica.

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