Il pagamento del Supporto per la Formazione e il Lavoro è ormai imminente. Dopo giorni di attesa e incertezze, nuovi aggiornamenti nel Fascicolo Previdenziale degli utenti hanno finalmente fornito indicazioni più chiare sulla tempistica.
Nel frattempo, molti si sono accorti che la data inizialmente indicata dall’INPS non è stata rispettata. Ma niente paura: l’accredito è stato solo posticipato di qualche giorno.
Chi sono i beneficiari del Supporto Formazione e Lavoro?
Il Supporto Formazione e Lavoro è destinato ai singoli componenti di nuclei familiari che:
- hanno un’età compresa tra i 18 e i 59 anni;
- non hanno i requisiti per accedere all’Assegno di Inclusione;
- hanno un valore dell’ISEE familiare non superiore a 10.140 euro annui;
- non percepiscono altri strumenti pubblici di integrazione o sostegno al reddito per la disoccupazione involontaria;
- che decidono di partecipare ai percorsi di politiche attive per il lavoro.
Il SFL ha un valore pari a 500 euro mensili ed è erogato per tutta la durata dell’attività, entro un limite massimo di 12 mensilità. Da quest’anno però il sussidio è rinnovabile oltre i 12 mesi. Il pagamento avviene mediante bonifico mensile da parte dell’INPS.
INPS ha disposto ma non ha pagato
Esattamente come accade con l’Assegno di Inclusione, complementare al Supporto per la Formazione e il Lavoro, i pagamenti sono effettuati:
- Il 15 del mese per chi attende gli arretrati o la prima mensilità.
- Il 27 del mese per i rinnovi, quindi per le mensilità dalla seconda in poi.
Per effettuare la prima ricarica di giugno, l’INPS ha inviato la disposizione di pagamento per mercoledì 11:

Tuttavia, in quella data i 500 euro non sono stati accreditati.
Quando arrivano i 500 euro del Supporto di Formazione?
Secondo le segnalazioni più recenti che ci giungono dai beneficiari, il pagamento del Supporto Formazione e Lavoro è stato posticipato e dovrebbe essere effettuato dall’INPS mercoledì 18 giugno.
Questa, infatti, è la data visibile da qualche ora nel Fascicolo Previdenziale dei percettori:

Il pagamento subirà quindi una leggera variazione rispetto al calendario ordinario, ma rimarrà comunque nella fascia centrale del mese.
La data potrebbe non comparire a tutti i beneficiari nello stesso momento: è bene quindi monitorare il proprio Fascicolo Previdenziale per essere sempre aggiornati sulle mosse dell’INPS.