Chi sperava di ricevere nel cedolino ordinario di luglio i compensi FESI potrebbe trovare una bella sorpresa. Secondo quanto emerge da prime verifiche interne, insieme allo stipendio ordinario è in pagamento la competenza riconducibile al FESI 2024.
La voce specifica, che tradizionalmente identifica il pagamento dell’incentivo, sarà dunque presente nel cedolino visibile, come di consueto, dopo la metà del mese. Gli importi, come sempre, sono variabili.
La situazione riguarda militari, carabinieri, appartenenti alla Polizia di Stato e Polizia Penitenziaria. Tutti accomunati dall’attesa del compenso accessorio che, negli scorsi anni, veniva liquidato proprio con la mensilità di luglio.
I pagamenti non riguardano tutti
La presenza dei compensi FESI con il Cedolino NoiPA di luglio 2025 non riguarda tutti i dipendenti aventi diritto. In molti casi potrebbe non arrivare perchè l’Ufficio di Servizio non lo ha caricato nella trasmissione a NoiPA. In questi casi la liquidazione è solo rinviata.
Resta una residua possibilità di pagamento attraverso una emissione speciale Noipa nel mese di luglio, ma le possibilità si assottigliano ogni giorno che passa. Al momento non ci sono conferme ufficiali e, viste le difficoltà amministrative, l’ipotesi appare difficile.
Il SINAFI: “Serve subito una circolare per coordinare i Reparti”
A confermare il clima di malcontento diffuso, la recente lettera del Sindacato Nazionale Finanzieri (SINAFI) indirizzata all’Organo di Vertice. Il sindacato, pur avendo partecipato attivamente alla definizione dei criteri di ripartizione del Fondo, lamenta ritardi e chiede l’immediata emanazione della circolare esplicativa sul FESI 2024, indispensabile per avviare le procedure nei reparti.
Il SINAFI ricorda anche che il parere sul Decreto ministeriale è stato rilasciato già il 16 giugno, a un’ora dalla richiesta. Ma da allora nulla si è mosso. Un ritardo che, in assenza di interventi urgenti, potrebbe far slittare il pagamento oltre settembre 2025.
Nel frattempo, cresce l’attesa tra il personale, che già deve fare i conti con un costo della vita in continua ascesa.