Per l’anno scolastico 2025/2026, le nomine da Graduatorie GPS seguono una regola precisa: una volta assegnata una delle sedi scolastiche indicate nella domanda, il docente è obbligato ad accettare la sede entro 5 giorni. Lo ribadisce la circolare del Ministero dell’Istruzione uscita il 9 luglio 2025.
Il termine può accorciarsi: se l’assegnazione avviene a partire dal 28 agosto. Ma vediamo i dettagli.
La mancata accettazione equivale a rinuncia
Chi non accetta la sede assegnata entro i termini stabiliti è considerato rinunciatario d’ufficio. In automatico, perde l’incarico conferito e decade dalla nomina. Si tratta di un passaggio decisivo e senza possibilità di recupero.
Blocco per l’intero anno scolastico
L’accettazione della sede scolastica ha effetti vincolanti. Secondo la norma vigente, una volta accettata la sede, non sarà più possibile partecipare ad altre procedure di conferimento di incarichi a tempo determinato per l’intero anno scolastico. Non solo. Si perde anche la possibilità di ottenere incarichi di supplenza.
Fuori anche dagli interpelli
L’assegnazione e l’accettazione della sede precludono l’accesso a tutte le forme di supplenza alternative, compresi gli interpelli. I docenti assegnati non potranno rispondere nemmeno alle chiamate dirette delle scuole, previste dall’articolo 13, comma 23 dell’Ordinanza ministeriale.
Non vale rinunciare dopo
Non conta rinunciare alla sede una volta assegnata. La sola assegnazione comporta il blocco. Chi ha ricevuto una sede non potrà più ottenere altre supplenze, per nessuna classe di concorso e su nessun tipo di posto.
Attenzione ai tempi
L’obbligo di accettazione deve essere rispettato con attenzione. I 5 giorni decorrono dalla comunicazione dell’assegnazione. In caso di sede comunicata dal 28 agosto in poi, il tempo è ancora più breve: scade il 1° settembre. Superare questa scadenza esclude definitivamente dalle GPS 2025/2026.