Le famiglie che nel mese di luglio 2025 non riceveranno la mensilità ordinaria dell’Assegno di Inclusione per via della sospensione prevista dalla legge, hanno comunque diritto al pagamento degli arretrati.
L’accredito è previsto per metà mese. Vediamo cosa c’è da sapere.
Chi ha diritto all’Assegno di Inclusione 2025
L’Assegno di Inclusione è una misura nazionale di sostegno economico rivolta ai nuclei familiari in condizione di fragilità economica e sociale. È stato introdotto a gennaio 2024 in sostituzione del Reddito di Cittadinanza.
Spetta ai nuclei:
- con ISEE non superiore a 10.140 euro;
- in cui almeno un componente è minorenne, over 60, disabile o svantaggiato;
- che risiedono in Italia da almeno 5 anni, di cui gli ultimi 2 in modo continuativo;
- che rispettano specifici valori patrimoniali e reddituali, come da normativa INPS.
Perché a luglio 2025 molti beneficiari hanno lo “stop”
Nel mese di luglio 2025, molti percettori dell’Assegno di Inclusione riscontreranno una sospensione temporanea dell’accredito. Questa sospensione è prevista dalla legge e colpisce tutte le famiglie che hanno già riscosso 18 mensilità.
Quindi, tutti coloro che percepiscono l’AdI ininterrottamente da gennaio 2024 (mese in cui è entrato in vigore) a luglio incapperanno nella sospensione del sussidio.
Tuttavia, ad essere sospesa sarà solo la mensilità ordinaria. Ciò significa che gli arretrati saranno pagati.
Arretrati dell’Assegno di Inclusione pagati nonostante la sospensione
Gli arretrati sono somme maturate nei mesi precedenti che INPS non ha liquidato a tempo debito. Possono riguardare:
- Mensilità dell’Assegno di Inclusione sospese per aggiornamenti ISEE o verifiche;
- Conguagli per carichi di cura (calcolati in presenza di minori o disabili);
- Importi non erogati correttamente nei mesi precedenti.
Si tratta quindi di somme dovute, che spettano anche a chi non ha riceverà l’accredito ordinario di luglio. La sospensione del mese in corso, infatti, non blocca gli importi arretrati.
Quando paga l’INPS: data ufficiale del pagamento arretrati
La data da segnare sul calendario è il 15 luglio 2025. È in quel giorno che l’INPS inizierà a erogare gli arretrati dell’Assegno di Inclusione, anche per i beneficiari che hanno avuto la sospensione temporanea del mese in corso.
Il pagamento sarà visibile nel Fascicolo previdenziale del cittadino, accessibile tramite SPID, CIE o CNS sul sito INPS.