Nel mese di settembre 2025 sono disponibili diversi incentivi legati alla pratica sportiva e alle palestre. I soggetti erogatori non sono unici: oltre agli enti statali e a quelli territoriali, esistono anche misure previste da enti bilaterali legati ai contratti collettivi di settore (turismo, commercio, artigianato, ecc.), che riconoscono contributi ai lavoratori iscritti ai fondi di categoria.
Si tratta quindi di un panorama articolato, in cui ogni beneficiario deve verificare con attenzione quale sia il bonus attivabile in base alla propria condizione lavorativa, residenza e fascia ISEE.
Il Bonus Sport nazionale 2025
La misura più attesa è il Bonus Sport 2025 gestito dal Dipartimento dello Sport, destinato alle famiglie con ISEE minorenni non superiore a 15.000 euro. Il contributo consiste in un voucher fino a 300 euro per figlio, con un massimo di due figli per nucleo, e può essere utilizzato per iscrivere i ragazzi di età compresa tra 6 e 14 anni a corsi sportivi organizzati da associazioni e società dilettantistiche riconosciute. I corsi devono avere frequenza di almeno due volte a settimana e iniziare entro il 15 dicembre 2025, con conclusione entro il 30 giugno 2026.
Le famiglie potranno inoltrare domanda una volta pubblicato l’elenco ufficiale delle attività accreditate, atteso entro fine settembre. Nel frattempo è utile ottenere l’ISEE da INPS se non ancora rilasciato. La richiesta andrà effettuata online, mentre gli enti sportivi devono candidarsi entro l’8 settembre.
Voucher regionali e contributi locali
A fianco del bonus nazionale, alcune Regioni hanno attivato programmi propri. In Lazio è previsto un voucher da 500 euro per 19.400 ragazzi dai 6 ai 18 anni, spendibile entro il 30 settembre per corsi sportivi in oltre 1.700 enti accreditati. Le attività dovranno svolgersi fino al 31 maggio 2026, con una frequenza minima di 8 ore al mese.
Altri bandi locali sono in corso – ad esempio – in Emilia-Romagna dove le domande sono aperte dal 1° al 30 settembre 2025 (clicca qui).
Sport Bonus per le imprese
Accanto agli aiuti alle famiglie, è operativo anche lo Sport Bonus 2025 rivolto alle imprese che finanziano la manutenzione o realizzazione di impianti sportivi pubblici. È previsto un credito d’imposta pari al 65% della somma erogata, fruibile in tre quote annuali. La prima finestra di adesione scade il 10 settembre, mentre una seconda sarà disponibile dal 15 ottobre.