Un nuovo aiuto economico per i pensionati italiani diventerà realtà già da novembre 2025. È stato firmato un importante accordo che permetterà a molti anziani con pensione bassa di ricevere un sussidio annuale extra, direttamente erogato dall’INPS.
Si tratta di una prestazione assistenziale, non legata al tipo di pensione, e calcolata in base al reddito reale percepito. Vediamo chi potrà riceverla e come fare domanda.
Cos’è il nuovo sussidio per pensionati
Il sussidio consiste in un importo aggiuntivo annuale, calcolato moltiplicando per dodici l’importo mensile dato dalla differenza tra il valore di 1.000,00 euro e l’importo complessivo lordo delle prestazioni pensionistiche delle quali il beneficiario già gode.
Questo perché potranno beneficiarne solo i pensionati il cui assegno mensile, al netto della tredicesima mensilità, risulti inferiore a 1.000,00 euro lordi complessivi.
L’obiettivo è offrire un’integrazione concreta al reddito, considerando l’aumento del costo della vita, l’inflazione e la perdita di potere d’acquisto, specialmente nella terza età.
La misura sarà erogata direttamente dall’INPS, grazie a una convenzione firmata il 24 settembre 2025.
Aumento per pensionati residenti a Bolzano
Attenzione però, perché purtroppo il nuovo aiuto non coinvolge tutti i pensionati italiani con assegno inferiore a 1.000 euro: interessa solo quelli residenti in un’area specifica del Paese e che rientrano in precisi criteri economici.
Per averlo, infatti, occorre essere residenti in provincia di Bolzano alla data del 31 dicembre dell’anno precedente al pagamento (quindi, per il 2025, bisogna risultare residenti al 31 dicembre 2024). È infatti il presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, ad aver sottoscritto assieme al presidente dell’INPS Gabriele Fava la convenzione per l’erogazione del sussidio economico annuale ai pensionati a basso reddito.
“Noi approfittiamo della collaborazione dell’INPS per erogarla senza aggravi di carattere burocratico. Il costo della vita in Alto Adige è più alto che nel resto d’Italia, un intervento di questo genere era necessario, lo possiamo fare in virtù delle nostre competenze autonome appunto in tema di assistenza” ha commentato Kompatscher.
Per garantire questa integrazione ai propri pensionati, la Provincia autonoma di Bolzano ha stanziato oltre 41 milioni di euro per ognuno degli anni del triennio 2025-2026-2027.
Altri requisiti
Ma i requisiti non finiscono qui. Oltre ad avere una pensione sotto i 1.000 euro lordi e risiedere a Bolzano, per godere dell’integrazione occorre anche:
- avere almeno 65 anni di età,
- possedere un ISEE pari o inferiore a 20.000 euro,
- essere titolari di una delle seguenti prestazioni INPS:
- Pensione di vecchiaia,
- Pensione anticipata,
- Pensione di invalidità,
- Pensione ai superstiti,
- Pensione sociale o assegno sociale,
- Pensioni per invalidi civili, ciechi civili, sordi,
- Pensioni per casalinghe.
Quando arriva l’aumento per i pensionati
Come fatto sapere dall’amministrazione bolzanina, il primo pagamento “maggiorato” potrà arrivare ai pensionati interessati già da novembre 2025, direttamente tramite INPS, e coinvolgerà chi ha presentato l’ISEE entro il 30 settembre. Le tempistiche di accredito dipenderanno infatti da quando verrà inviato l’ISEE.
L’ISEE andrà ripresentato ogni anno, recandosi presso un CAF o utilizzando i servizi online dell’INPS.




