Il Governo ha modificato ancora l’aumento dell’età pensionabile dal 2027 con la nuova manovra finanziaria. Vediamo come il mondo dell’istruzione dovrà fare i conti con un nuovo aumento dell’età pensionabile.
Docenti, personale ATA e lavoratori del comparto AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica) vedranno spostarsi in avanti la data di uscita, a causa dell’adeguamento alla speranza di vita previsto dalla normativa previdenziale.
Un cambiamento apparentemente minimo — uno, due o tre mesi in più — che nella scuola e nell’AFAM può significare rimanere in servizio un intero anno in più, a causa delle finestre uniche di uscita fissate rispettivamente al 1° settembre e al 1° novembre
L’età pensionabile oggi (fino al 2026)
Fino al 31 dicembre 2026, l’età per la pensione di vecchiaia nella scuola e nell’AFAM è di 67 anni, con almeno 20 anni di contributi.
Per la scuola (docenti e ATA) vale una regola speciale:
- si può andare in pensione solo dal 1° settembre di ogni anno;
- chi raggiunge i requisiti entro il 31 agosto può cessare il servizio nello stesso anno;
- chi li raggiunge anche solo dal 1° settembre in poi, dovrà attendere un anno intero.
Questo vincolo, unito agli aumenti previsti dal 2027, è ciò che genera gli slittamenti effettivi per molti lavoratori.
Aumenti dell’età pensionabile dal 2027 al 2029
L’adeguamento alla speranza di vita ISTAT porterà un incremento graduale dell’età pensionabile di vecchiaia per tutto il personale pubblico e privato.
Ecco come cambierà per docenti e ATA:
- 2027 → 67 anni e 1 mese
- 2028 → 67 anni e 2 mesi
- 2029 → 67 anni e 3 mesi
Dopo il 2029, l’età potrà aumentare ulteriormente in base ai successivi aggiornamenti demografici.
Pensione scuola 2027-2029: tabella con età e finestre di uscita
Il calendario scolastico impone una sola finestra utile per il pensionamento: 1° settembre di ogni anno.
Ecco la tabella che mostra l’età richiesta, i mesi di nascita utili e chi dovrà attendere l’anno successivo:

Esempi pratici:
- Docente nata il 15 giugno 1960 → compie 67 anni e 1 mese il 15 luglio 2027 → può uscire 1° settembre 2027.
- Collaboratore ATA nato il 10 agosto 1960 → compie 67 anni e 1 mese il 10 settembre 2027 → esce 1° settembre 2028.
Differenza: un solo mese di nascita può spostare la pensione di un anno scolastico intero.
Pensione AFAM: finestra unica il 1° novembre
Il personale dell’AFAM (Accademie di Belle Arti, Conservatori, Accademie di Danza e Istituti Musicali) è soggetto agli stessi requisiti anagrafici, ma con una finestra di uscita diversa: il 1° novembre di ogni anno accademico.
Questo spostamento di due mesi rispetto alla scuola può risultare vantaggioso per chi è nato in estate, perché consente a qualcuno di anticipare la pensione rispetto ai colleghi del comparto scolastico.

Esempi pratici per AFAM
- Docente di Conservatorio nato il 15 agosto 1960 → compie 67 anni e 1 mese il 15 settembre 2027 → può uscire 1° novembre 2027.
- Professore nato il 20 settembre 1960 → raggiunge il requisito dopo il 30 settembre → potrà uscire solo 1° novembre 2028.
Nel comparto AFAM, la finestra di novembre consente un margine leggermente più ampio rispetto alla scuola, ma la logica resta identica.
Cosa NON cambia
- Requisiti contributivi: restano 20 anni minimi.
- Sistema di calcolo: invariato (misto o contributivo, secondo l’anzianità).
- Finestra di pagamento del TFS: rimane a 12 mesi dalla cessazione.
Il vero cambiamento, dunque, riguarda la tempistica di accesso alla pensione, mentre l’importo dell’assegno si incrementa a causa dei tre mesi di contribuzione in più versata.
Dopo il 2029: possibili nuovi aumenti
Il meccanismo di adeguamento alla speranza di vita prevede aggiornamenti biennali.
Dopo il 2029, l’età pensionabile potrà aumentare ulteriormente di 2-3 mesi ogni due anni, a seconda dell’andamento demografico.




