Stipendi Docenti e ATA: Ecco Come Cambiano gli Importi di Novembre [TABELLE]

Con il mese di novembre gli Stipendi Netti non cambiano rispetto al mese precedente ma c’è una novità: sarà l’ultimo mese in cui saranno presenti le addizionali comunali relative all’anno 2024.

Gli Stipendi possono ancora cambiare

Il taglio del cuneo fiscale (per chi ovviamente non ha rinunciato), è diventata già una realtà stabile nello stipendio, tuttavia, per chi ha redditi superiori a 20.000 euro annui, non c’è una voce che lo individua, ma è compreso in un aumento delle detrazioni d’imposta per lavoro dipendente.

Il taglio del cuneo fiscale è un intervento introdotto per ridurre la differenza tra il costo del lavoro per il datore e quanto effettivamente percepito dal lavoratore (lo “stipendio netto”). Con la Legge di Bilancio 2025, questa misura è stata rafforzata, prevedendo un sistema a doppio binario:

 Bonus integrativo esentasse per i redditi fino a 20.000 euro annui.
 Detrazione aggiuntiva per i redditi da 20.001 a 40.000 euro annui.

Gli stipendi, per il personale docente, possono ancora cambiare nel caso gli stesso svolgano ore eccedenti.

Stipendi di Novembre: i nuovi stipendi aggiornati

Ecco i nuovi stipendi tabellari di novembre 2025 per docenti e ATA, differenziato in base alle fasce di anzianità:

Nelle tabelle non sono stati considerati i conguagli dei modelli 730 in quanto sono diversi da contribuente a contribuente.

Per quanto riguarda le addizionali, è stato inserito un importo medio presunto in quanto le stesse variano da regione a regione e da comune a comune. L’IVC 2025-2027 è passata, dal mese di luglio 2025, dallo 0,6 all’1% ed è diventata il doppio dell’IVC 2022-2024 calcolata sullo 0,5% dello stipendio tabellare.

Docenti e Ata delle regioni Campania e Lazio avranno quindi imponibili inferiori in quanto le addizionali di queste regioni sono il triplo rispetto alle altre.

L’IVC e l’anticipo del contratto sono acconti che verranno riassorbiti con gli eventuali rinnovi contrattuali.