FESI, fermi i Pagamenti della Seconda Tranche. Cosa succede?

Torna al centro del dibattito sindacale la questione del mancato pagamento della seconda tranche del Fondo di Efficienza dei Servizi Istituzionali (FESI), pari a circa 30 euro lordi per ciascun militare avente diritto. Si tratta di somme già stanziate e assegnate, ma che non risultano ancora liquidabili per mancanze tecniche da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF).

L’origine di queste risorse è definita con precisione nella legge 30 dicembre 2021, n. 234, articolo 1, comma 605, che ha destinato fondi aggiuntivi ai comparti sicurezza e difesa. Il successivo DPCM del 3 ottobre 2024, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 284 del 4 dicembre 2024, ha ripartito i finanziamenti, assegnando 15,67 milioni di euro alle Forze Armate da erogare tramite il FESI. Tuttavia, nonostante il decreto sia in vigore e la copertura finanziaria sia disponibile, il pagamento non è ancora partito per ritardi legati alla fase esecutiva delle procedure contabili.

La natura della seconda tranche

La seconda tranche rappresenta un conguaglio economico collegato al FESI 2024, concepito per integrare le somme già corrisposte al personale. Si tratta di un’operazione di chiusura amministrativa che consente di riallineare i pagamenti alle risorse effettivamente assegnate. Una volta completate le verifiche tecniche presso il MEF, le somme potranno essere liquidate senza ulteriori passaggi normativi. Lo stop quindi è solo burocratico. I sindacati auspicano che ci sia uno sblocco entro il 31 dicembre di quest’anno.

Il nuovo ciclo di trattative per il FESI 2025

Nel frattempo, il 9 ottobre 2025, a Roma, si è svolto il primo incontro tecnico tra lo Stato Maggiore della Difesa e le associazioni professionali militari per la definizione del FESI 2025. Le risorse disponibili ammontano a 188 milioni di euro, in aumento di 8 milioni rispetto al 2024, e saranno ripartite in base a criteri di servizio, presenza e grado.

Erogazione prevista nell’estate 2026

Con la conclusione della fase di confronto tecnico e la successiva validazione dei dati, il FESI 2025 sarà erogato nell’estate 2026. Il Fondo continuerà a rappresentare uno strumento economico di valorizzazione delle prestazioni operative e dell’efficienza del personale militare, con l’obiettivo di garantire una distribuzione più uniforme e trasparente delle risorse.