Carta Acquisti, INPS Mette in Pagamento gli 80 Euro. Ultima Ricarica

La prossima ricarica della Carta Acquisti è ormai alle porte e, con ogni probabilità, arriverà proprio in questi giorni. Novembre segna infatti l’ultima ricarica del 2025, quella che copre il bimestre novembre–dicembre, e che porta con sé gli 80 euro destinati alle famiglie e agli anziani che beneficiano del contributo.

Ma quando arriveranno effettivamente gli accrediti? E chi ha diritto a riceverli? Ecco cosa sappiamo.

Chi sono i beneficiari della Carta Acquisti

La Carta Acquisti è una social card prepagata del valore di 80 euro a bimestre, riservata a:

  • Famiglie con bambini sotto i 3 anni;
  • Anziani di età pari o superiore a 65 anni.

Per accedervi occorre avere un ISEE non superiore a 8.117,17 euro e rispettare una serie di stringenti requisiti economici e patrimoniali.

Il contributo può essere usato per fare la spesa nei supermercati convenzionati, acquistare farmaci e parafarmaci e pagare le bollette di luce e gas.

Quando arriva la ricarica di novembre

La Carta Acquisti prevede ricariche ogni due mesi, nei mesi dispari: gennaio, marzo, maggio, luglio, settembre e novembre. L’accredito di novembre sarà quindi l’ultimo dell’anno, e coprirà anche le spese del mese di dicembre 2025.

Non esiste una data ufficiale di pagamento, ma guardando ai mesi precedenti è possibile farsi un’idea delle tempistiche.

  • A luglio 2025, gli accrediti arrivarono tra il 3 e il 4 del mese.
  • A settembre 2025, invece, la ricarica fu accreditata tra il 6 e l’8.

Seguendo lo stesso schema, anche per novembre le date più probabili vanno dal 4 all’8 del mese, con la possibilità che alcuni beneficiari vedano la ricarica già nei primissimi giorni della settimana.

Da cosa dipendono le tempistiche del pagamento

Le ricariche non avvengono tutte nello stesso giorno per tutti i titolari: dipende dai tempi di lavorazione tra INPS e Poste Italiane. In particolare:

  • INPS autorizza e libera le somme destinate al bimestre in corso;
  • Poste Italiane provvede poi ad accreditarle materialmente sulla Carta Acquisti di ciascun beneficiario.

A volte le ricariche avvengono anche in due tranche. Quindi, chi rimane fuori dal primo giro di pagamenti non deve preoccuparsi: se i requisiti sono rispettati e il diritto alla ricarica non è decaduto, gli 80 euro arriveranno.