ISEE 2026, Svolta sulla Prima Casa: Esclusa Fino a 120.000 Euro

Una svolta inattesa potrebbe rendere più leggere le tasche di molte famiglie italiane. All’indomani del vertice di maggioranza sul testo della manovra 2026 — convocato da Giorgia Meloni con i ministri Tajani, Giorgetti, Salvini, il leader di Noi Moderati Lupi, il viceministro Leo, il titolare dei Rapporti col Parlamento Ciriani e i capogruppo della Maggioranza al Senato — spunta l’ipotesi di una nuova soglia di esenzione della prima casa dall’ISEE.

Le notizie sono buone. Vediamole.

Cosa cambia nell’ISEE: la soglia per la prima casa

Fino ad oggi, la regola era chiara: la casa di abitazione (la cosiddetta “prima casa”) veniva esclusa dal calcolo ISEE solo se il suo valore catastale non superava 52.500 euro.

Con la bozza della manovra 2026 la franchigia è salita a 91.500 euro, innalzata di 2.500 euro per ciascun figlio convivente a partire dal secondo.

Ma ora — secondo quanto segnala Il Sole 24 Ore di giovedì 27 novembre — la soglia potrebbe salire ulteriormente. Sul quotidiano si legge: “La Lega ha intanto incassato il via libera all’ampliamento dell‘esenzione ISEE per la prima casa fino a un valore catastale di 120 mila euro, dai 91.500 previsti attualmente.”

Se tale soglia venisse confermata, significherebbe un netto ampliamento dell’esenzione.

Più facile per le famiglie accedere ai bonus

Se la soglia di esenzione dall’ISEE della prima casa venisse portata a 120.000 euro, molte più famiglie — soprattutto con la propria abitazione modesta o di valore catastale medio — vedrebbero la propria prima casa “sparire” dal patrimonio considerato ai fini ISEE.

Ne consegue un ISEE più basso, e di conseguenza una maggiore facilità ad accedere a bonus e agevolazioni: dall’Assegno di Inclusione al Bonus Nido. Dal Supporto Formazione e Lavoro alla Carta Dedicata a te, fino alla Carta Acquisti e ai bonus sociali. Per non parlare dei benefici sull’Assegno Unico, il cui importo aumenterebbe.

In pratica, la riforma — già generosa con la soglia a 91.500 euro — si farebbe ancora più inclusiva, premiando chi vive nella propria casa ma non ha redditi elevati.

Prima casa fuori dall’ISEE fino a 120.000 euro: cosa manca

L’aumento della soglia di esclusione della prima casa dall’ISEE fino a 120.000 euro è per ora un’ipotesi emersa nei colloqui tra le forze di maggioranza. La Lega ha intascato l’ok, ma l’ufficialità arriverà solo con l’approvazione definitiva della Legge di Bilancio 2026. Il rischio è che nel frattempo la soglia o le condizioni per l’esenzione possano variare.