Bonus TARI: Sconto Subito, Domande Aperte Senza Aspettare il 2026

Bonus

Dal 2026 la Tari cambierà per molte famiglie, perché il nuovo bonus sociale rifiuti diventerà automatico. Una piccola semplificazione amministrativa che scorre come acqua tra gli ingranaggi della macchina fiscale: meno burocrazia, più immediatezza. Nel frattempo, però, alcuni Comuni hanno già acceso i motori e predisposto contributi locali aggiuntivi, spesso più generosi del bonus statale.

Il bonus nazionale: 25% di sconto automatico dal 2026

Con la delibera ARERA n. 355/2025/R/rif del 29 luglio 2025, è stato approvato il Testo Unico per la regolazione delle modalità applicative del bonus sociale rifiuti (TUBR). La misura definisce una riduzione del 25% della Tari e introduce la sua erogazione automatica a partire dal 2026.
Lo sconto sarà riconosciuto ai nuclei familiari che:

  • hanno un ISEE fino a 9.530 euro,
  • oppure un ISEE fino a 20.000 euro se con almeno quattro figli a carico,
  • e hanno presentato una DSU all’INPS.

Un elemento importante: il bonus relativo al 2025 non sarà applicato nell’ultima rata 2025, ma sarà recuperato automaticamente nella bolletta 2026, senza necessità di domanda. L’intero processo avverrà d’ufficio.

I Comuni che intervengono prima: bonus locali aggiuntivi

Mentre il sistema nazionale si prepara a partire nel 2026, diverse amministrazioni hanno scelto di anticipare i tempi e sostenere i residenti con fondi comunali. Questi interventi locali variano per requisiti, importi e percentuali di rimborso e possono rappresentare un aiuto prezioso per chi non rientra nelle soglie previste da ARERA.

Pisa: 300mila euro e contributi fino al 60%

A Pisa le domande sono aperte dal 28 novembre al 30 gennaio 2026. Il Comune ha stanziato 300mila euro per due misure: Bonus Tari Famiglie e Bonus Tari Giovani, con contributi fino al 60% della Tari 2025 pagata.
Il bonus famiglie richiede un ISEE fino a 25.000 euro, mentre quello giovani è riservato agli under 36 con ISEE fino a 35.000 euro. Le richieste si presentano solo online con SPID, CIE o CNS, con il supporto dei punti di facilitazione digitale.

Riccione: 200mila euro e scadenza al 30 dicembre

Il Comune di Riccione, in provincia di Ravenna, ha previsto un proprio bonus Tari locale, con uno stanziamento di 200.000 euro. Le domande possono essere presentate fino al 30 dicembre. Anche qui la procedura è telematica e riservata ai residenti che rispettano i requisiti economici fissati dall’amministrazione.

A beneficiarne saranno i nuclei familiari con un reddito Isee fino a 10.300 euro, e nei nuclei familiari con un reddito esclusivamente da lavoro dipendente un Isee fino a 14.800 euro. 

Verificare sempre i bandi comunali

L’automatismo nazionale aiuterà molte famiglie, ma gli aiuti locali restano fondamentali. Ogni Comune può introdurre misure proprie, con scadenze e criteri diversi. Per questo è importante consultare sempre il portale del proprio Comune: a volte, tra le pieghe di un avviso pubblico, si nasconde un sollievo concreto.