Rimborsi 730: In Arrivo Maxi Pagamenti a Dicembre. Accrediti in 3 Modalità

730

Con il mese di dicembre si concretizza l’ultima fase dei rimborsi fiscali legati al modello 730.

Ecco i tre casi nei quali il rimborso del modello 730 è previsto nel mese di dicembre:

  • Integrativo,
  • Senza sostituto d’imposta,
  • Rimborso dell’Agenzia delle Entrate dopo controllo preventivo.

Numerosi sono i contribuenti interessati e conoscere in quale caso ci si trova aiuta a capire perché il rimborso arriva a dicembre e quali sono le tempistiche reali.

Modello 730 integrativo: perché il rimborso arriva a dicembre

Il modello 730 integrativo viene utilizzato per correggere una dichiarazione già inviata, soprattutto quando vengono aggiunte spese detraibili o deducibili precedentemente dimenticate. Questo aumenta il credito e richiede una nuova valutazione dell’Agenzia delle Entrate.

Il 730 integrativo comporta:

  • nuovi controlli sui dati inseriti,
  • un ricalcolo del credito spettante,
  • un’elaborazione diversa rispetto al 730 ordinario.

Il rimborso, in questo caso, viene effettuato dal sostituto d’imposta.

Modello 730 senza sostituto d’imposta

Il 730 senza sostituto riguarda tutti quei contribuenti che non hanno un datore di lavoro o un ente pensionistico in grado di effettuare il conguaglio. Accade, ad esempio, per chi ha cessato un rapporto di lavoro o ha contratti saltuari molto usuali nel comparto scuola.

In questo caso, il rimborso 730 viene pagato direttamente dall’Agenzia delle Entrate.

Il pagamento avviene tra il 5 e il 20 dicembre direttamente da parte dell’Agenzia delle Entrate con:

  • un assegno vidimato, consegnato tramite Poste Italiane,
  • oppure un accredito sul conto corrente.

Vidimazione dell’IBAN nel Cassetto Fiscale

Se si sceglie il pagamento tramite bonifico: occorre inserire l’IBAN nel proprio Cassetto Fiscale con spid, cns o cie, e soprattutto vidimare (convalidare) le coordinate bancarie.

Modelli 730 sottoposti a verifica con Maxi rimborsi

Quando il modello 730 presenta crediti molto elevati o elementi considerati anomali, l’Agenzia delle Entrate può attivare un controllo preventivo. Questo scenario è molto comune quando il rimborso supera determinate soglie o quando ci sono detrazioni importanti (ristrutturazioni, ecobonus, spese sanitarie ingenti).

In caso di controllo preventivo:

  • il rimborso non viene pagato dal datore di lavoro, dal sostituto d’imposta o dall’INPS,
  • viene temporaneamente bloccato,
  • viene erogato solo dopo la verifica.

Tabella riassuntiva dei rimborsi 730 di dicembre