Una frase nascosta nel testo bollinato della manovra 2026 sta accendendo le speranze di milioni di famiglie: il fondo per l’acquisto di beni alimentari essenziali viene rifinanziato con altri 500 milioni di euro per il 2026 e altrettanti per il 2027.
Ciò vuol dire che per il prossimo anno è confermata la Carta Dedicata a te, la misura che aiuta le famiglie negli acquisti alimentari.
La Carta Dedicata a te è ufficialmente rinnovata per il 2026
Nel testo della manovra 2026 viene confermato il rinnovo della misura. All’articolo 3, comma 1, si legge: “La dotazione del fondo di cui all’articolo 1, comma 450, della legge 29 dicembre 2022, n. 197, è incrementata di 500.000.000 di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027 per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità“.
È quindi ufficiale: la Carta Dedicata a te continua anche nel 2026. La misura destinata alle famiglie con ISEE più basso ci sarà anche il prossimo anno.
Si tratta di una conferma importante che assicura la prosecuzione della misura anche oltre l’anno in corso.
Beneficiari e requisiti della Carta Dedicata a te
La platea dei beneficiari dovrebbe rimanere la stessa del 2025, salvo modifiche future non presenti nel testo bollinato.
In base alle regole attuali, la carta è destinata a nuclei familiari che rispettano i seguenti criteri:
- ISEE fino a 15.000 euro;
- iscrizione all’anagrafe;
- in cui nessun membro percepisce altri sostegni statali, come NASpI, Carta Acquisti, Assegno di Inclusione, Cassa Integrazione, ecc.;
- priorità ai nuclei con almeno tre componenti, ma rientrano anche famiglie più piccole se ci sono risorse disponibili.
La selezione viene effettuata automaticamente da INPS, mentre la consegna materiale della carta avviene tramite Poste Italiane su indicazione del Comune.
Quando arriveranno i nuovi 500 euro del 2026?
Sebbene il rifinanziamento della Carta Dedicata a te sia già scritto nella manovra, la nuova erogazione non potrà partire a inizio anno.
Questo perché prima devono essere consumati i 500 euro del 2025, caricati sulle carte tra ottobre e novembre di quest’anno e in scadenza il 28 febbraio 2026. Poi verranno riassegnate tra i beneficiari che hanno consumato l’intero importo le eventuali somme avanzate. Pertanto, solo dopo sarà possibile procedere con una nuova ricarica.
Per questo è molto probabile che i 500 euro del 2026 vengano distribuiti tra settembre e ottobre 2026, seguendo lo stesso modello applicato nel 2025.
Dunque, la misura è confermata, ma con tempi che restano legati al ciclo di utilizzo dei fondi dell’anno precedente.
A cosa serviranno i 500 euro del 2026
Il testo della Manovra 2026 parla di “dotazione per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità“. Pertanto, il contributo potrà essere usato per la spesa quotidiana presso supermercati e negozi convenzionati, con esclusione di prodotti non alimentari o superflui.




