Novembre 2025 porterà un piccolo regalo in busta paga per migliaia di lavoratori italiani: diverse categorie di dipendenti del settore moda, tessile e piccola industria riceveranno una una tantum, frutto del rinnovo dei contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL).
Si tratta di bonus che compensano i periodi di vacanza contrattuale e che saranno visibili direttamente nella retribuzione di questo mese, con importi differenziati a seconda del settore e della dimensione aziendale.
Moda e tessile: bonus una tantum fino a 850 euro
Il 21 ottobre scorso è stato sottoscritto l’Accordo di rinnovo del CCNL per le PMI dei settori afferenti ai comparti Moda e Chimica.
Per tali lavoratori, l’importo del bonus a copertura del periodo di vacanza contrattuale (1° gennaio 2023 – 30 settembre 2025) varia a seconda della dimensione dell’azienda. I lavoratori della Piccola e Media Industria fino a 249 dipendenti dei settori:
- Tessile,
- Abbigliamento,
- Calzature,
- Pelli e cuoio,
- Occhiali,
- Giocattoli,
- Penne, spazzole e pennelli
riceveranno con la busta paga di novembre la seconda tranche, pari a 350 euro, di un bonus totale di 850 euro. Spetta solo ai lavoratori in forza al 21 ottobre 2025.
Per gli apprendisti, l’importo della una tantum sarà pari al 70% del bonus previsto per i dipendenti standard.
Piccola industria chimica, plastica e settori affini: 430 euro
Ai lavoratori della Piccola Industria fino a 49 dipendenti dei settori:
- Chimica e settori accorpati,
- Plastica,
- Gomma,
- Abrasivi,
- Ceramica,
- Vetro
nel cedolino paga di novembre spetta un bonus una tantum da 430 euro, seconda tranche di un bonus totale di 1.040 euro.
Anche qui gli apprendisti riceveranno il 70% del bonus, a conferma dell’attenzione del CCNL verso tutte le tipologie di lavoratori.
Decorazione Piastrelle in Terzo Fuoco: una tantum da 205 euro a novembre
I lavoratori della Piccola e Media Industria fino a 249 dipendenti nel settore Decorazione Piastrelle in Terzo Fuoco riceveranno una una tantum di 205 euro con la retribuzione di novembre, seconda tranche di un bonus totale di 490 euro.
Portieri e addetti alle pulizie: bonus da 500 euro
Anche chi lavora come portiere o addetto alle pulizie dipendente da proprietari di fabbricati riceverà un’integrazione in busta paga:
- A novembre 2025 arriverà la prima tranche da 500 euro, per chi non l’aveva ricevuta a ottobre.
- Si tratta della prima parte di un bonus totale di 1.500 euro destinato a circa 40.000 lavoratori in tutta Italia.
Come funziona l’una tantum
Come detto, questi bonus servono a coprire il periodo di vacanza contrattuale e verranno erogati direttamente in busta paga, già comprensivi dei riflessi sugli istituti retributivi indiretti e differiti.
Non rientrano però nella base di calcolo del TFR, quindi non influenzeranno la liquidazione finale.




