Arretrati Scuola: In Arrivo il Pagamento di 3 Annualità. Ecco i Beneficiari di 1,4 Milioni di Euro

L’attesa per molti Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA) arriva finalmente a una svolta. Con una nota ufficiale, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha comunicato lo sblocco dei fondi necessari per liquidare l’indennità di reggenza relativa agli anni scolastici 2021/22, 2022/23 e 2023/24, a favore dei DSGA che hanno prestato servizio in scuole sottodimensionate o con incarichi aggiuntivi.

Grazie a un incremento delle risorse stabilito dalla legge 26 settembre 2025, n. 142, vengono messi a disposizione 1.403.672 euro, destinati a coprire gli oneri pregressi. Una misura attesa da tempo, che interessa centinaia di figure amministrative scolastiche e che punta a riconoscere economicamente un lavoro spesso raddoppiato, svolto in condizioni organizzative complesse.

Perché arrivano ora gli arretrati dell’indennità di reggenza DSGA?

L’indennità in questione spetta ai DSGA che, negli anni scolastici interessati, hanno ricoperto incarichi aggiuntivi in istituzioni scolastiche prive di un direttore amministrativo titolare.

Si tratta di situazioni create da:

  • accorpamento o abbinamento di scuole sottodimensionate,
  • carenza di personale titolare,
  • necessità operative connesse alla gestione amministrativa di più plessi.

Già da anni le sigle sindacali denunciavano la mancata liquidazione delle somme maturate, nonostante fossero previste dal quadro normativo. Il motivo principale del ritardo era l’assenza di fondi sufficienti nei capitoli di spesa dedicati, situazione che la legge di assestamento di bilancio 2025 ha finalmente sanato.

Quante reggenze DSGA sono state assegnate? I numeri dei tre anni scolastici

Secondo la nota ministeriale, gli incarichi aggiuntivi assegnati negli anni scolastici considerati sono stati oltre 395. Si tratta di un numero significativo, che testimonia la necessità cronica di coprire posti DSGA in scuole prive di una dotazione organica completa.

Ecco il dettaglio annuale:

Incarichi di reggenza e oneri economici

Il totale complessivo ammonterebbe a circa 1,4 milioni di euro, cifra perfettamente corrispondente a quanto stanziato con l’assestamento di bilancio.

Chi ha diritto agli arretrati dell’indennità di reggenza DSGA

L’indennità spetta a:

  • DSGA titolari che hanno coperto una seconda istituzione scolastica sottodimensionata,
  • DSGA incaricati su posti istituiti tramite abbinamento di due scuole sottodimensionate,
  • DSGA che hanno gestito più scuole in contemporanea, oltre il normale carico di servizio.

Il documento specifica inoltre che tali incarichi sono suddivisi tra primo e secondo ciclo di istruzione, dimostrando che la problematica riguarda sia scuole primarie e secondarie di I grado, sia istituti superiori.

Come verranno erogati i pagamenti: il ruolo di NOIPA e delle Ragionerie territoriali

Il nodo principale ora riguarda la tempistica di liquidazione.

La nota del Ministero sottolinea che, benché la variazione di bilancio sia in attesa di formalizzazione tramite Decreto di Modifica del Bilancio (DMT), NOIPA e le Ragionerie territoriali sono state invitate a procedere senza ulteriori indugi.

L’Amministrazione ha anche evidenziato un elemento importante: ogni ulteriore ritardo potrebbe comportare maggiori oneri per interessi e possibili contenziosi. Per questo sono stati predisposti e allegati gli elenchi dei DSGA aventi diritto, già trasmessi agli uffici competenti.

Per evitare ritardi nei pagamenti il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha disposto che la lavorazione sia effettuata a livello centrale escludendo dal procedimento le Ragionerie Territoriali.

Perché il pagamento dell’indennità DSGA è così importante? Impatto sul personale e sul sistema scolastico

Il lavoro del DSGA è una funzione cardine all’interno delle scuole: gestione finanziaria, contrattualistica, controllo dei processi amministrativi, attuazione del PNRR e gestione del personale ATA rappresentano solo alcune delle responsabilità quotidiane di questa figura.

Quando un DSGA si trova a gestire due o più istituzioni scolastiche, il carico di lavoro aumenta in modo significativo:

  • maggior numero di adempimenti contabili,
  • gestione complessa del personale,
  • necessità di operare in sedi diverse, spesso distanti,
  • responsabilità ulteriori in termini di sicurezza e gestione documentale.

Non riconoscere economicamente queste attività ha rappresentato per anni una criticità, sia in termini di equità professionale sia di motivazione del personale.

Indennità DSGA: domande frequenti (FAQ)

Quando arriveranno i pagamenti?

Secondo la nota ufficiale, l’obiettivo è concludere l’erogazione entro dicembre 2025 tramite emissioni speciali NOIPA

Serve presentare domanda?

No. Gli uffici hanno già predisposto gli elenchi degli aventi diritto, allegati alla comunicazione ministeriale.

L’importo dell’indennità è uguale per tutti?

No. L’importo dipende dall’incarico svolto, dall’anno scolastico e da altre variabili definite dai contratti e dalle norme vigenti.

Questa indennità vale anche per il 2024/25?

Al momento la nota copre solo i tre anni fino al 2023/24. Eventuali nuove reggenze dovranno essere oggetto di ulteriori stanziamenti.