Dicembre è sempre un mese particolare, tra regali, spese extra e scadenze che si accavallano. Per le famiglie che ricevono l’Assegno di Inclusione, però, questo periodo porta una novità che può fare davvero la differenza: le ricariche di dicembre arrivano prima del solito.
Una decisione presa dall’INPS per aiutare i nuclei più fragili ad affrontare le festività con un po’ più di serenità. E con la possibilità, quest’anno, di una sorpresa in più.
Date ufficiali delle ricariche di dicembre: un anticipo già confermato
Per il mese di dicembre le erogazioni dell’Assegno di Inclusione seguono solo in parte il calendario tradizionale. Le festività natalizie, infatti, sballano le date di accredito della seconda ricarica.
Le date ufficiali comunicate dall’INPS sono infatti:
- Prima ricarica mensile (per chi attende arretrati o la prima rata): arriva come di consueto il 15 dicembre.
- Seconda ricarica (per chi è in pari con le rate e attende dalla seconda alla diciottesima mensilità): anticipata dal 27 al 20 dicembre.
Si tratta quindi di un anticipo rispetto alla consuetudine: la prima ricarica di metà mese resta confermata al 15, ma quella di fine mese si sposta avanti di una settimana per non sovrapporsi alle festività.
Assegno di Inclusione: possibili ulteriori anticipi
Oltre alle due date ufficiali, c’è un’altra possibilità che sta circolando con insistenza. Gli accrediti dell’Assegno di Inclusione potrebbero arrivare ancora prima, secondo una consuetudine già vista in passato:
- INPS potrebbe anticipare la prima ricarica a venerdì 12 dicembre.
- La seconda potrebbe subire un ulteriore anticipo e arrivare venerdì 19 dicembre.
Due anticipi che l’INPS potrebbe adottare per agevolare ulteriormente le famiglie, evitando ritardi legati al calendario festivo e trasformando l’erogazione in una sorta di “bonus natalizio” molto utile.
Perché a dicembre l’Assegno di Inclusione anticipa sempre
Le ragioni dell’anticipo dell’Assegno di Inclusione di dicembre sono pratiche:
- Il calendario delle festività riduce i giorni bancari utili.
- L’INPS preferisce evitare ritardi dovuti a chiusure, weekend lunghi e rallentamenti amministrativi.
- In un mese di maggiori spese, anticipare la ricarica aiuta i nuclei più fragili, obiettivo centrale della misura.
Per questo dicembre è storicamente uno dei mesi in cui i pagamenti arrivano prima.
Requisiti e beneficiari sono sempre gli stessi
Anche se cambiano le date di accredito, non cambiano i beneficiari e i requisiti. Anche a dicembre, infatti, l’Assegno di Inclusione spetta ai nuclei familiari:
- con ISEE entro i 10.140 euro;
- in cui è presente almeno un soggetto disabile, over 60, minorenne o svantaggiato;
- il cui richiedente risieda in Italia da almeno 5 anni, di cui gli ultimi 2 continuativi.
Proprio perché l’ISEE è fondamentale per accedere al beneficio, è consigliabile iniziare già da ora a preparare i documenti utili al rinnovo.




