La domanda che molti dipendenti pubblici si sono posti dopo la visualizzazione del cedolino di dicembre 2025 è la stessa: come mai la tredicesima è più alta rispetto al 2024, ma l’importo complessivo pagato da NoiPA il 15 dicembre risulta più basso?
La risposta non è immediata e richiede due analisi distinte: una per il personale delle Funzioni Centrali e una per il personale della Scuola. In entrambi i casi, infatti, la struttura della busta paga 2025 è cambiata: si registrano voci aggiunte, voci eliminate, assorbimenti, e soprattutto l’assenza della decontribuzione 5–6%, che nel 2024 aumentava lo stipendio netto.
Perché nel 2025 la tredicesima risulta più alta per il personale statale
Il personale delle Funzioni Centrali (ministeri, agenzie fiscali, enti pubblici statali) ha visto nel 2025 una tredicesima più alta rispetto al 2024. Questo incremento è dovuto principalmente al rinnovo del CCNL 2022–2024, firmato a gennaio 2025, che ha determinato:
Aumento dello stipendio tabellare
Lo stipendio 2025 comprende:
- gli aumenti contrattuali del CCNL 2022–2024
- l’assorbimento dell’IVC 2022–2024, che non viene più erogata come voce separata
- la nuova IVC 2025–2027, introdotta da luglio 2025
Poiché la tredicesima è calcolata sulla base dello stipendio annuo lordo, un aumento del tabellare fa crescere automaticamente anche la tredicesima.
Tabella 1 – Personale statale: cosa aumenta la tredicesima 2025

Risultato: tredicesima 2025 più alta rispetto alla tredicesima 2024.
Perché però l’importo totale NoiPA di dicembre 2025 è più basso?
Nonostante la tredicesima più ricca, la cifra complessiva di dicembre 2025 risulta inferiore rispetto al 2024. Questo dipende da tre fattori fondamentali.
Mancanza della decontribuzione 5–6%
Nel 2024 i dipendenti pubblici beneficiavano della decontribuzione contributiva:
- 6% per chi aveva redditi sotto i 25.000 €
- 5% per redditi inferiori a 35.000 euro ma superiori a 25.000
Questa misura aumentava il netto.
Nel 2025, invece, la decontribuzione non è stata rinnovata.
Questo significa che:
- aumentano i contributi a carico del dipendente
- diminuisce il netto anche se aumenta il lordo
Assenza del Bonus Natale
Nel 2024 venne erogato il cosiddetto Bonus Natale che aumentava di 100 euro netti l’importo percepito a dicembre.
Nel 2025 il bonus non è stato riproposto.
Peso fiscale maggiore per effetto dello stipendio più alto
L’aumento stipendiale del CCNL, se da un lato accresce la tredicesima, dall’altro:
- aumenta il lordo annuale
- può far salire lo scaglione Irpef
- determina ritenute più elevate
Il netto risulta quindi proporzionalmente più basso.
Situazione Scuola: perché la tredicesima 2025 è più elevata anche senza rinnovo contrattuale
Il personale della scuola non ha ancora ottenuto il rinnovo contrattuale 2022–2024, ma nonostante ciò la tredicesima 2025 risulta più alta rispetto al 2024. Come mai?
Per due motivi principali:
Introduzione dell’IVC 2025–2027
Da luglio 2025 viene erogata anche al personale scolastico la nuova IVC 2025–2027 pari all’1% dello stipendio.
Essendo una voce fissa, viene considerata nel calcolo della tredicesima.
Acconto contratto pari a 6,7 volte l’IVC 2022/2024
Per evitare ritardi nel rinnovo del CCNL, è stato riconosciuto un acconto contrattuale pari a 6,7 volte l’importo dell’IVC 2022–2024
Questo acconto è una voce che:
- aumenta la retribuzione complessiva
- concorre al calcolo della tredicesima 2025
Tabella 2 – Perché la tredicesima 2025 della Scuola è più alta

Risultato: tredicesima più alta anche senza rinnovo ufficiale del CCNL.
Perché anche per la scuola il totale NoiPA di dicembre 2025 è più basso
I motivi sono gli stessi del personale statale:
- Decontribuzione non rinnovata
- Assenza Bonus Natale
- Nuove voci stipendiali aumentano il lordo ma non compensano la perdita del beneficio contributivo
Tabella 5 – Confronto Statali-Scuola





