Negli ultimi giorni molti genitori hanno segnalato una novità importante all’interno del proprio Fascicolo Previdenziale: è comparsa una nuova data di pagamento per l’Assegno Unico.
Ciò ha creato un po’ di confusione, perché non si tratta né della mensilità di dicembre né dei conguagli. Vediamo meglio nel dettaglio.
Arretrati Assegno Unico: in arrivo l’accredito dell’11 dicembre
Scorrendo tra le disposizioni di pagamento, molti utenti hanno trovato un nuovo movimento: si tratta dell’arretrato di novembre, che l’INPS sta provvedendo a liquidare con una data già fissata.
L’accredito degli arretrati è programmato per giovedì 11 dicembre, come conferma il Fascicolo Previdenziale dei genitori interessati:

Due elementi fanno capire che non si tratta della mensilità di dicembre:
- nella colonna delle note si dice chiaramente che tale accredito fa riferimento al mese di novembre 2025;
- nella colonna della causale si legge la dicitura “riemissione Assegno Unico“, ciò fa intendere che si tratta di un pagamento diverso da quello della regolare mensilità.
Quando arriva la mensilità di dicembre
Il recupero della mensilità di novembre per chi non l’aveva ancora ricevuta avverrà prima dell’accredito relativo a dicembre.
Per quanto riguarda il pagamento regolare dell’Assegno Unico di dicembre, infatti, l’INPS ha già comunicato che arriverà nella seconda metà del mese.
L’Istituto sta già programmando le disposizioni, che come sempre seguono una finestra di tre giorni: i giorni interessati sono quelli che vanno dal 17 al 19, ma non si escludono pagamenti anticipati.
Queste date valgono per chi non ha subito variazioni rispetto ai mesi precedenti. Chi invece ha subito modifiche ISEE, variazioni anagrafiche o ha dichiarato nuovi figli dovrebbe ricevere l’importo nei giorni successivi.




