La fase operativa del bonus mamme 2025 è ufficialmente iniziata. Dopo l’elaborazione delle domande avviata dall’INPS nei primi giorni di dicembre, molte beneficiarie hanno segnalato un aggiornamento decisivo: nel Fascicolo previdenziale stanno comparendo le prime date di valuta, cioè i giorni esatti in cui il contributo economico sarà accreditato.
Il bonus, che può arrivare fino a 480 euro, rappresenta uno dei sostegni più attesi di fine anno. L’INPS ha infatti accelerato la verifica delle istanze, facendo passare molte pratiche dallo stato “In verifica dei requisiti” a “Accolta” e infine “In erogazione”, il passaggio che anticipa il pagamento vero e proprio.
Pagamenti INPS: la prima ondata parte a dicembre
Tra le informazioni visibili nel Fascicolo previdenziale, le utenti hanno iniziato a trovare la prima data utile di accredito, fissata al 12 dicembre. Si tratta del primo step dell’erogazione prevista dalla circolare INPS, che stabilisce che la misura venga pagata in un’unica soluzione entro il mese in corso, salvo le domande presentate successivamente.

A supporto di questa procedura, il Manuale Utente invita a monitorare soprattutto la sezione “Pagamenti predisposti”, dove compaiono importo, data e stato dell’operazione.
Ulteriori accrediti sono previsti per la prossima settimana per chi avrà la lavorazione in questi giorni.
Scadenze: il 9 dicembre è terminato, resta il 31 gennaio ma solo per alcuni
La circolare INPS chiarisce in modo esplicito il tema delle scadenze: poiché il termine originario cadeva domenica 7 dicembre e l’8 era festivo, le domande sono state accettate fino al 9 dicembre 2025.
Esiste però una seconda finestra: le richieste possono essere presentate fino al 31 gennaio 2026, solo da chi matura i requisiti dopo il 9 dicembre ma comunque entro il 31 dicembre 2025.
Un sostegno immediato in vista delle festività
Con i primi accrediti fissati e il flusso delle lavorazioni ormai avviato, il bonus mamme si conferma un aiuto concreto per molte lavoratrici, proprio nelle settimane che precedono le festività natalizie. L’INPS continuerà gli accrediti per tutto il mese, mentre le domande “tardive” confluiranno nella seconda finestra di pagamento prevista entro febbraio.




