A partire da oggi, 10 dicembre 2025, è ufficialmente disponibile nell’App di Poste Italiane l’Attestazione Patrimoniale ai fini ISEE, un documento essenziale per la predisposizione dell’ISEE 2026. La novità, riportata anche nel cartello esposto negli uffici postali, consente agli utenti di consultare e scaricare la certificazione direttamente dal proprio smartphone, senza recarsi allo sportello. Questa semplificazione arriva nel pieno del periodo in cui famiglie e lavoratori iniziano a raccogliere la documentazione necessaria per il nuovo anno.
Ecco il cartello presente in tutti gli uffici postali:

Dove si trova il documento nell’App Poste Italiane
Il cartello informa che gli utenti riceveranno una notifica nella Bacheca dell’App Posteitaliane, che segnalerà la disponibilità dell’attestazione.
La Bacheca è la sezione in cui l’app raccoglie comunicazioni ufficiali, documenti e avvisi destinati al cliente.
Una volta ricevuta la notifica, è possibile aprire il messaggio, visualizzare il file e scaricarlo in PDF. Il documento contiene le informazioni patrimoniali riferite ai prodotti detenuti presso Poste Italiane, necessarie per la componente patrimoniale dell’ISEE.
Cosa contiene l’Attestazione Patrimoniale ai fini ISEE
Secondo le indicazioni di Poste Italiane presenti online, l’attestazione riporta:
- saldo e giacenza media annua dei libretti postali;
- saldo e giacenza media dei conti BancoPosta;
- valore dei buoni fruttiferi postali;
- altre informazioni utili a determinare la situazione patrimoniale del nucleo familiare.
Si tratta di dati indispensabili per CAF, consulenti e cittadini che devono predisporre la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per l’ISEE.
Ecco un esempio di Attestazione Patrimoniale di Poste Italiane:

Perché è importante reperirla subito per l’ISEE 2026
L’ISEE 2026 richiederà dati aggiornati al 31 dicembre 2025.
La disponibilità anticipata dell’attestazione permette ai cittadini di iniziare a compilare correttamente la documentazione avvalendosi dell’assistenza di un CAF o in autonomia chiedendo a INPS la DSU, evitando ritardi e congestioni tipiche di gennaio.
Inoltre, Poste Italiane sottolinea che la procedura digitale consente di ottenere il documento in pochi secondi, riducendo tempi di attesa e semplificando l’accesso ai servizi.




