Per molti lavoratori agricoli questo fine settimana potrebbe finalmente portare una buona sorpresa. Dopo mesi di attesa, sta per arrivare un doppio pagamento che riguarda due importanti prestazioni collegate alla disoccupazione agricola. Un’entrata preziosa, soprattutto in vista delle spese di fine anno.
Trattamento integrativo in arrivo: le condizioni
Una delle due prestazioni in pagamento nel fine settimana è il trattamento integrativo. Noto anche come Bonus Ex Renzi, è un sostegno economico riconosciuto ai lavoratori con redditi medio-bassi, pensato per alleggerire il peso delle trattenute fiscali.
Spetta a chi ha un reddito da lavoro dipendente o assimilato tra gli 8.500 e i 15.000 euro annui. Quindi, ne hanno diritto anche i titolari di indennità di disoccupazione agricola che rientrano in tale fascia reddituale.
L’accredito avviene in automatico: non serve fare domanda all’INPS.
Bonus Ex Renzi, quando arriva e a quanto ammonta
Il pagamento del trattamento integrativo è previsto per venerdì 12 dicembre. La data è apparsa qualche ora fa sui Fascicoli Previdenziali dei beneficiari:

Gli agricoli ricevono il bonus non in più rate mensili ma in un’unica soluzione. Per questo l’importo è più alto rispetto ai soliti 100 euro riscossi dai titolari di indennità NASpI o dai lavoratori dipendenti.
Come si vede dalla foto, infatti, l’importo è pari a 447,12 euro.
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Indennità di malattia: quali agricoli ne hanno diritto?
Sempre venerdì 12 dicembre è in arrivo anche l’indennità di malattia, un sostegno erogato quando il lavoratore agricolo non può svolgere attività lavorativa per problemi di salute.
Ecco la conferma:

Ne hanno diritto i lavoratori che:
- sono iscritti negli elenchi agricoli;
- hanno periodi di malattia certificati;
- hanno rispettato gli obblighi di comunicazione e reperibilità.
Ai lavoratori dell’agricoltura con contratto a tempo determinato, l’indennità spetta purché possano far valere almeno 51 giornate di lavoro in agricoltura, prestate nell’anno precedente o nell’anno in corso, prima dell’inizio della malattia.
Il periodo di malattia indennizzabile è pari al numero di giorni di iscrizione negli elenchi agricoli, fino a un massimo di 180 giorni nell’anno solare.




