Il 2026 si apre con una serie di agevolazioni importanti per i pensionati, pensate per ridurre il peso delle bollette e delle spese fisse di casa.
Tra esenzioni, bonus automatici e aiuti economici, chi rispetta determinati requisiti può risparmiare ogni mese su luce, gas, rifiuti e persino sul canone RAI.
Canone RAI 2026: importo confermato ma non per tutti
Partiamo dal canone RAI, addebitato automaticamente nella bolletta della luce. Dal 1° gennaio 2025 il canone è tornato all’importo ordinario di 90 euro all’anno, cifra che, salvo modifiche dell’ultima ora legate alla legge di bilancio, rimarrà invariata anche per tutto il 2026.
Il pagamento avviene tramite addebito automatico nella bolletta elettrica, ma non tutti sono tenuti a versarlo. Ed è proprio qui che entrano in gioco le esenzioni previste per alcune categorie di pensionati.
Esenzione canone RAI dalle bollette
Anche nel 2026 resta attiva l’esenzione dal canone RAI per gli over 75, una delle agevolazioni più rilevanti per i pensionati.
Per non pagare il canone occorre farne esplicitamente richiesta all’Agenzia delle Entrate e rispettare tutti questi requisiti:
- aver compiuto 75 anni entro il 31 gennaio o il 31 luglio 2026;
- avere un reddito complessivo annuo non superiore a 8.000 euro, calcolato sommando i redditi dell’interessato e dell’eventuale coniuge o partner;
- vivere solo con il coniuge o il partner unito civilmente, senza altri familiari con reddito proprio;
- riferire l’esenzione solo all’abitazione principale.
La presenza di colf o assistenti familiari non fa perdere il diritto all’agevolazione.
Altri sconti in bolletta con i bonus sociali
L’esenzione del canone RAI non è l’unica voce che nel 2026 farà abbassare la bolletta. Accanto all’esenzione RAI, infatti, nel 2026 restano attivi anche i bonus sociali sulle bollette di luce e gas, fondamentali per i pensionati con redditi medio-bassi.
Questi bonus garantiscono degli sconti diretti sulla bolletta elettrica.
Il vantaggio principale è che i bonus sono automatici: non serve presentare domanda, ma è sufficiente avere un ISEE entro 9.530 euro o, in presenza di almeno 4 figli a carico, entro 20.000 euro.
Dal 2026 sconto del 25% sulla bolletta della TARI
Tra le novità più rilevanti c’è anche lo sconto sulla TARI, la tassa sui rifiuti.
Dal 2026 per i nuclei familiari in difficoltà economica è previsto uno sconto del 25% sulla tassa rifiuti. Anche in questo caso, l’agevolazione è collegata alla situazione reddituale certificata dall’ISEE. Le soglie sono le stesse, ossia 20.000 euro per le famiglie numerose oppure 9.530 euro per tutte le altre.
Una misura che si aggiunge agli sconti su luce e gas, contribuendo a ridurre le spese fisse annuali legate alla casa.
Carta Acquisti: un aiuto concreto anche per le bollette
Un altro strumento utile per i pensionati è la Carta Acquisti, una carta prepagata destinata agli over 65 con ISEE e reddito entro 8.117,17 euro (soglia che nel 2026 verrà rivalutata). Per gli over 70, la soglia reddituale entro la quale si può avere accesso al beneficio sale a 10.822,90 euro.
La carta prevede:
- 80 euro ogni due mesi accreditati dallo Stato,
- da utilizzare per spese alimentari, farmaci e pagamento delle bollette.
La Carta Acquisti quindi non sostituisce i bonus, ma si aggiunge alle altre agevolazioni, diventando un supporto concreto nella gestione delle spese domestiche.
Un sistema di agevolazioni che si sommano
Il quadro delle misure previste per il 2026 mostra come molte agevolazioni possano coesistere tra loro.
Esenzione dal canone RAI, bonus sociali, sconto TARI e Carta Acquisti formano un pacchetto di aiuti pensato per alleggerire le bollette e sostenere i pensionati con redditi più bassi.
Conoscere queste opportunità e rispettare eventuali scadenze diventa quindi essenziale per non perdere sconti che possono fare la differenza nel bilancio familiare.




