Alla Vigilia di Natale è arrivata una sorpresa inattesa per molti contribuenti.
Il 24 dicembre sono stati disposti nuovi pagamenti dei rimborsi del Modello 730, con accrediti diretti sui conti correnti.
Un’erogazione non annunciata ufficialmente, che ha riguardato in particolare chi aveva chiuso la dichiarazione dei redditi con un conguaglio a credito.
Rimborsi 730 del 24 dicembre: accrediti a sorpresa prima di Natale
I pagamenti arrivati il 24 dicembre non rientrano nei flussi ordinari dei rimborsi estivi.
Si tratta di accrediti disposti direttamente da Agenzia delle Entrate, senza passaggio da datore di lavoro o ente pensionistico.
Molti contribuenti hanno visualizzato il bonifico direttamente sul conto, spesso senza alcuna comunicazione preventiva. Come in questo caso:

Anche se è noto che sul sito dell’Agenzia delle Entrate la situazione del rimborso 730 può risultare in diversi stati:
richiesta ricevuta dall’ufficio competente,
a breve sarà emesso l’ordinativo,
in fase di erogazione/emissione ed infine erogato,
eseguito, (che indica il pagamento già disposto).
Chi riguarda il rimborso: dichiarazione senza sostituto d’imposta
I rimborsi di dicembre interessano soprattutto chi ha presentato il 730 senza sostituto d’imposta.
Parliamo di lavoratori disoccupati, collaboratori, precari, oppure contribuenti che hanno cambiato lavoro nel corso dell’anno.
In questi casi il rimborso non può essere anticipato in busta paga.
Il pagamento viene quindi gestito direttamente dall’amministrazione finanziaria, con tempi più lunghi rispetto ai rimborsi ordinari.
Conguaglio a credito e controlli fiscali: perché il pagamento arriva ora
Il rimborso nasce da un conguaglio Irpef a credito, spesso dovuto a detrazioni per spese sanitarie, familiari a carico, interessi sul mutuo o imposte versate in eccesso.
Prima dell’erogazione, il Fisco effettua controlli formali e automatici.
Una volta superata questa fase, i rimborsi vengono inseriti in tranche di pagamento, che possono essere disposte anche a fine dicembre.
Come verificare se il rimborso è stato disposto
Chi attende il rimborso può verificare lo stato della dichiarazione nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate.
È importante controllare che l’IBAN sia corretto e attivo.
In presenza di dichiarazione validata e credito confermato, l’accredito può arrivare anche senza preavviso, come avvenuto per molti contribuenti proprio il 24 dicembre.




