Disabilità 2026: Importi Aggiornati di Pensioni, Accompagnamento e Nuovi Permessi

Inps soldi

La manovra di bilancio appena approvata e le circolari INPS rendono finalmente definitivi gli importi delle prestazioni assistenziali erogate nel corso del 2026.
Non ci sono sorprese positive: gli aumenti restano minimi e non compensano l’aumento del costo della vita.

L’assegno mensile di invalidità civile sale a 340,71 euro.
A questo importo può aggiungersi la maggiorazione sociale di 10,33 euro, che porta il totale a circa 351 euro al mese.

Per gli invalidi civili totali, resta confermato l’incremento al milione.
A gennaio 2026 l’importo provvisorio arriva a 748,29 euro mensili, ma non è tutto.
La legge di bilancio prevede 20 euro in più al mese, pari a 260 euro annui, che si sommeranno successivamente all’importo base.
La norma ha ottenuto la fiducia: l’aumento è quindi ufficiale.

Resta evidente, però, che anche con l’incremento al milione si continua a parlare di importi insufficienti, soprattutto per chi vive da solo o ha spese sanitarie elevate.

Accompagnamento e indennità di frequenza: cifre ferme, nessuna svolta

Accanto alle pensioni assistenziali, vengono confermati anche gli importi delle indennità.

L’indennità di frequenza viene fissata a 340,71 euro mensili, lo stesso valore dell’assegno di invalidità civile.
L’indennità di accompagnamento, invece, sale a 552,56 euro al mese.

Anche in questo caso non si registrano cambiamenti strutturali.
Non vengono rivisti i criteri di accesso né introdotti meccanismi di adeguamento automatico più favorevoli.
Per molte famiglie, soprattutto con minori disabili o anziani non autosufficienti, questi importi continuano a coprire solo una parte minima dei costi reali dell’assistenza.

Caregiver familiari: riconoscimento nazionale, ma soldi dal 2027

Sul fronte caregiver familiari, la manovra segna un passaggio importante ma incompleto.

Dopo la pubblicazione della legge di bilancio è previsto un decreto ad hoc che riconoscerà ufficialmente la figura del caregiver familiare a livello nazionale.
Si tratta di un riconoscimento atteso da anni, che finalmente mette nero su bianco un ruolo fondamentale nel sistema di welfare.

Tuttavia, le indennità economiche non partiranno subito.
Il Ministro ha previsto che i primi sostegni economici arrivino dal 2027, attraverso un nuovo assegno trimestrale dedicato ai caregiver.

Qui emerge il nodo critico.
I requisiti annunciati sono estremamente rigidi e selettivi.
In pratica, pochissimi caregiver riusciranno davvero ad accedervi, con il rischio concreto che il riconoscimento resti più formale che sostanziale.

Legge 104 e nuova Legge 106: più permessi dal 2026, ma solo in casi specifici

Una delle novità operative più rilevanti riguarda i permessi lavorativi.

Dal 2026 diventa pienamente applicabile la Legge 106, che non sostituisce la Legge 104 ma la affianca e la integra.
La misura introduce un nuovo pacchetto di permessi aggiuntivi, chiarito dall’INPS con la circolare n. 152.

Dal gennaio 2026 sarà possibile usufruire di 10 ore annue aggiuntive di permesso retribuito, destinate esclusivamente a:

  • visite mediche
  • esami strumentali
  • terapie connesse a specifiche patologie

I beneficiari sono lavoratori con:

  • patologie oncologiche
  • malattie croniche o invalidanti
  • invalidità riconosciuta pari o superiore al 74%

Le stesse ore di permesso possono essere richieste anche dai genitori lavoratori di figli minorenni che si trovino nelle medesime condizioni di fragilità.