Pagamenti Assegno Unico 2026: l’INPS Svela il Calendario Mese per Mese

L’Assegno Unico continua a essere uno dei sostegni più importanti per milioni di famiglie italiane. Ma quando arrivano i pagamenti nel 2026? E chi ne ha davvero diritto?

L’INPS ha da poco fornito indicazioni cruciali, ma prima di entrare nel dettaglio delle date, facciamo un passo indietro per capire cosa cambia davvero il prossimo anno.

Chi sono i beneficiari dell’Assegno Unico

L’Assegno Unico è destinato alle famiglie con figli a carico, in particolare:

  • figli minorenni, a partire dal settimo mese di gravidanza;
  • figli maggiorenni fino a 21 anni, se studiano, svolgono un tirocinio, sono disoccupati o svolgono il servizio civile;
  • figli con disabilità, senza limiti di età.

L’importo varia in base all’ISEE, all’età dei figli e ad alcune condizioni specifiche (disabilità, numero di figli, entrambi i genitori lavoratori, se la madre è under 21).

Assegno Unico 2026: cosa ha detto l’INPS

Con il messaggio INPS n. 3931 del 24 dicembre, l’Istituto ha chiarito il calendario dei pagamenti dell’Assegno Unico per tutto il 2026. Si tratta di un’informazione molto attesa, soprattutto da chi già riceve la prestazione senza interruzioni.

Attenzione però: le date comunicate riguardano solo le prestazioni già in corso, cioè quelle che non hanno subito variazioni (come cambiamenti nell’ISEE, nel nucleo familiare o nella domanda).

Il calendario ufficiale dei pagamenti 2026

Per chi già percepisce l’Assegno Unico senza modifiche alla domanda, l’INPS ha stabilito questo calendario di accredito:

  • mercoledì 21 e giovedì 22 gennaio,
  • giovedì 19 e venerdì 20 febbraio,
  • giovedì 19 e venerdì 20 marzo,
  • lunedì 20 e martedì 21 aprile,
  • mercoledì 20 e giovedì 21 maggio,
  • giovedì 18 e venerdì 19 giugno,
  • lunedì 20 e martedì 21 luglio,
  • martedì 18 e mercoledì 19 agosto,
  • lunedì 21 e martedì 22 settembre,
  • mercoledì 21 e giovedì 22 ottobre,
  • giovedì 19 e venerdì 20 novembre,
  • mercoledì 16 e giovedì 17 dicembre.

Gli accrediti avverranno direttamente sul conto corrente indicato in domanda, come già avviene oggi.

Prima domanda o variazioni: quando arriva il pagamento

C’è una regola importante da ricordare. Il pagamento della prima rata dell’Assegno Unico non segue questo calendario fisso.

Di norma, infatti, la prima mensilità viene accreditata nell’ultima settimana del mese successivo a quello di presentazione della domanda. Lo ricorda INPS nel messaggio suddetto.

Nella stessa data, l’INPS effettua anche eventuali conguagli, sia a credito che a debito. Questo accade, ad esempio, quando:

  • viene aggiornato l’ISEE;
  • cambia la composizione del nucleo familiare;
  • vengono riconosciuti arretrati.

Inoltre, è bene tenere a mente che il calendario comunicato dall’INPS può leggermente variare. Anche nel corso del 2025, infatti, gli accrediti si sono a volte distribuiti su tre giornate anziché due, oppure sono partiti prima di quanto comunicato ufficialmente.

L’Assegno Unico aumenta nel 2026

C’è una notizia positiva che riguarda tutte le famiglie beneficiarie. Nel 2026 l’Assegno Unico sarà rivalutato dell’1,4%, in linea con l’adeguamento annuale all’inflazione.

In termini pratici, questo significa:

Un incremento che, pur non rivoluzionando l’importo, rappresenta un segnale importante di continuità del sostegno alle famiglie con figli.