Il 6 gennaio, giorno dell’Epifania, è una festività nazionale e ogni anno crea dubbi tra colf e badanti:
si viene pagati anche se non si lavora? E cosa succede se si presta servizio?
Il Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro Domestico attualmente in vigore, sottoscritto dalle principali organizzazioni sindacali e datoriali, tra cui Assindatcolf, stabilisce regole precise valide per tutti i lavoratori domestici.
Vediamo quindi come viene retribuita la giornata del 6 gennaio per:
- colf e badanti a ore
- lavoratori con stipendio mensile
- badanti conviventi con vitto e alloggio
Epifania: il 6 gennaio è una festività retribuita dal CCNL
L’articolo 16 del CCNL lavoro domestico individua le festività nazionali riconosciute, tra cui rientra il 6 gennaio (Epifania).
Lo stesso articolo stabilisce che in tali giornate deve essere osservato il completo riposo, fermo restando l’obbligo di corrispondere la normale retribuzione.
La tutela riguarda colf, badanti, babysitter, sia conviventi che non conviventi.
Colf e badanti a ore: come viene pagato il 6 gennaio se non si lavora
Per i lavoratori domestici retribuiti a ore, l’articolo 16 del CCNL prevede una disciplina specifica.
Le festività, compreso il 6 gennaio, sono sempre retribuite, anche se non viene svolta alcuna prestazione lavorativa, e indipendentemente dal giorno della settimana in cui cadono.
La retribuzione della festività viene calcolata:
- sulla normale paga oraria
- ragguagliata a un sesto (1/6) dell’orario settimanale
Esempio pratico
Una colf lavora 18 ore settimanali.
Il 6 gennaio, se non lavora, ha comunque diritto al pagamento di 3 ore (18 ÷ 6), calcolate sulla paga oraria normale.
Lavoro svolto il 6 gennaio: quando spetta la maggiorazione
Quando colf o badanti lavorano effettivamente il giorno dell’Epifania, si applica sempre l’articolo 16 del CCNL.
In questo caso spettano:
- la normale retribuzione
- più una maggiorazione del 60% per le ore lavorate
Esempio pratico
Badante con paga oraria di 10 euro che lavora 5 ore il 6 gennaio:
- 50 euro di retribuzione base
- 30 euro di maggiorazione (60%)
- Totale: 80 euro
La maggiorazione del 60% è obbligatoria e non può essere esclusa.
Stipendio mensile e lavoratore convivente: come viene trattato il 6 gennaio
Per colf e badanti con retribuzione mensile, il 6 gennaio è una giornata festiva retribuita.
- Se il lavoratore non presta servizio, la festività è già compresa nello stipendio mensile e non sono ammesse trattenute. Chiariamo che qualora il 6 gennaio fosse caduto di domenica, il CCNL avrebbe invece previsto il recupero del riposo in altra giornata oppure il pagamento di 1/26 della retribuzione mensile.
- Se il lavoratore presta servizio, spettano:
- la normale retribuzione
- più la maggiorazione del 60%, come previsto dall’articolo 16 del CCNL
Le stesse regole valgono per le badanti conviventi con vitto e alloggio.
In caso di lavoro durante la festività, nel calcolo della retribuzione rientrano:
- la quota giornaliera dello stipendio
- la maggiorazione del 60%
- il valore convenzionale di vitto e alloggio, se previsto dal contratto individuale
Epifania e busta paga: cosa controllare secondo il CCNL
Gli errori sul pagamento del 6 gennaio sono frequenti e riguardano soprattutto:
- errata applicazione del criterio dell’1/6 dell’orario settimanale per i lavoratori a ore
- mancata corresponsione della maggiorazione 60% in caso di lavoro festivo
- trattenute indebite sugli stipendi mensili.



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