Entra nel vivo la procedura preparatoria per le pensioni scuola 2026. Le istituzioni scolastiche sono chiamate a completare, entro il 9 gennaio, la rilevazione dei dati sul sistema SIDI.
Si tratta di un passaggio fondamentale per consentire all’amministrazione di programmare correttamente i collocamenti a riposo del personale docente, educativo e ATA a decorrere dal prossimo anno scolastico.
Cos’è la rilevazione pensionistica sul SIDI
Nell’ambito delle pensioni scuola, la rilevazione sul SIDI è un adempimento amministrativo attraverso il quale le scuole comunicano al Ministero i dati relativi al personale che potenzialmente maturerà i requisiti pensionistici entro il 31 agosto 2026.
Si tratta di un passaggio indispensabile per consentire all’INPS di effettuare le verifiche sul diritto alla pensione entro il 21 aprile 2026, con decorrenza prevista dal 1° settembre.
Scadenza fissata al 9 gennaio
Il termine ultimo per completare la rilevazione SIDI è fissato al 9 gennaio 2026. Entro questa data, le segreterie scolastiche devono verificare e inserire correttamente le informazioni richieste, in modo da garantire la tempestiva elaborazione dei dati pensionistici a livello centrale.
Il rispetto della scadenza è fondamentale per evitare ritardi nelle successive fasi della procedura.
Chi è interessato dalla rilevazione
La rilevazione riguarda:
- docenti di ogni ordine e grado;
- personale educativo;
- personale ATA;
che potrebbero accedere al trattamento pensionistico nel corso del 2026, secondo i requisiti previsti dalla normativa vigente.
Chi è escluso dalla rilevazione
Non rientrano invece nell’attività di rilevazione:
- i dirigenti scolastici, fatta eccezione per i casi di collocamento a riposo d’ufficio per raggiunti limiti ordinamentali, per i quali le domande devono essere presentate entro il 28 febbraio 2026;
- le posizioni trattate ancora tramite procedura cartacea.




