NASpI di Gennaio, Brutte Sorprese con Tagli Oltre i 1.000€ e Importi sui 10€

Molti percettori della NASpI stanno controllando con apprensione i propri cedolini. In attesa che l’INPS comunichi ufficialmente la data di accredito di gennaio, chi ha già ricevuto la lavorazione della mensilità può vedere direttamente l’importo in pagamento sul Fascicolo Previdenziale.

Purtroppo, per molti si sono verificati tagli consistenti, con decurtazioni che hanno superato anche 1.000 euro, trasformando mensilità che si prevedevano cospicue in importi quasi simbolici.

NASpI di gennaio: perché gli importi sono così bassi

La NASpI di gennaio riguarda il periodo di dicembre, quindi comprende il calcolo del conguaglio Irpef relativo all’anno precedente.

Questo significa che l’INPS ha rettificato le trattenute fiscali, aggiornando l’imposta effettivamente dovuta.

Molti beneficiari hanno ricevuto una brutta sorpresa: c’è infatti chi si aspettava un accredito di alcune centinaia di euro, e invece ha visto ridursi drasticamente l’importo netto.

Tagli che superano 1.000 euro

Gli esempi più eclatanti riguardano persone con NASpI lorda intorno ai 550 euro, che dopo i conguagli si ritrovano con netti di appena 10 euro.

naspi gennaio

Altri percettori riceveranno solo 26 euro, quando il loro importo lordo si attesta sui 1.100 euro:

naspi gennaio
Screenshot

Questa situazione ha generato grande preoccupazione tra i percettori, che si aspettavano somme più consistenti per coprire le spese di inizio anno.

Cosa aspettarsi nelle prossime ore

L’INPS pubblicherà a breve la data ufficiale di accredito della NASpI di gennaio. Nonostante i tagli, chi ha già visto l’importo sul Fascicolo Previdenziale può farsi un’idea precisa di quanto effettivamente arriverà in conto.

Per molti, purtroppo, la mensilità sarà inferiore alle attese, ma il conguaglio è un adeguamento tecnico e fiscale necessario per regolarizzare le imposte sull’anno precedente.

Naturalmente, qualora i tagli non corrispondessero al conguaglio Irpef o si avesse bisogno di maggiori spiegazioni, è possibile contattare l’INPS.