NASpI di Gennaio, Finalmente Ci Siamo: Pagamenti in Arrivo ma Attenzione agli Importi

Naspi

C’è un primo segnale che molti beneficiari stavano aspettando da giorni. Nei sistemi INPS è comparsa la data di accredito della NASpI di gennaio, quella relativa al mese di dicembre, e per migliaia di disoccupati significa che l’attesa sta finalmente per terminare.

Le date iniziano a delinearsi e i primi pagamenti sono pronti a partire, anche se non tutti riceveranno il pagamento nello stesso momento.

A chi spetta la NASpI

La NASpI è l’indennità di disoccupazione riconosciuta ai lavoratori che hanno perso involontariamente il lavoro. Spetta, tra gli altri, a:

  • lavoratori dipendenti del settore privato e pubblico (questi ultimi a tempo determinato),
  • apprendisti,
  • soci lavoratori di cooperative,
  • personale artistico con rapporto di lavoro subordinato.

Per riceverla, come detto, è necessario aver perso il lavoro in modo involontario, aver maturato almeno 13 settimane contributive contro la disoccupazione nei 4 anni precedenti e aver presentato regolare domanda all’INPS.

Pagamenti NASpI di gennaio: da quando partono

Come anticipato a inizio articolo, INPS ha pubblicato la prima data di accredito della NASpI di gennaio. I pagamenti partono da oggi, giovedì 8 gennaio. Si tratta dell’indennità relativa al mese di dicembre e riguarda sia chi percepisce la prestazione da tempo sia chi è entrato recentemente in pagamento.

Ecco la segnalazione che giunge da un percettore:

naspi gennaio

È importante sapere che non tutti riceveranno l’accredito nello stesso giorno. I pagamenti proseguiranno anche:

  • venerdì 9 gennaio,
  • nel corso della settimana prossima.

Questo perché la gestione dei pagamenti è affidata alle strutture territoriali dell’INPS e ogni sede adotta tempistiche leggermente diverse. Di conseguenza, la data effettiva di accredito può variare da zona a zona e da beneficiario a beneficiario.

Attenzione agli importi: possibili tagli sulla NASpI di gennaio

Un aspetto fondamentale da tenere presente riguarda l’importo. La NASpI di gennaio, essendo riferita al mese di dicembre, può arrivare con importi anche sensibilmente più bassi del solito.

Il motivo è il conguaglio IRPEF di fine anno. A dicembre infatti l’INPS effettua i ricalcoli fiscali sulle somme erogate nel corso dell’anno e questo può comportare:

  • trattenute più alte,
  • riduzioni anche drastiche dell’importo netto,
  • in alcuni casi accrediti molto più bassi rispetto ai mesi precedenti.

Si tratta quindi di una situazione normale e legata esclusivamente agli aggiustamenti fiscali di fine anno, non a errori o sospensioni della prestazione.

Cosa fare se il pagamento non arriva

Se il pagamento non dovesse arrivare entro la prossima settimana, è consigliabile:

  • controllare il Fascicolo Previdenziale INPS,
  • verificare la presenza della disposizione di pagamento,
  • attendere qualche giorno in più, vista la gestione territoriale degli accrediti.

Solo in un secondo momento, se l’accredito risultasse assente, sarà opportuno contattare l’INPS o un patronato.