L’Agenzia delle Entrate si prepara a erogare una nuova tranche di rimborsi IRPEF legati al modello 730, ampliando le modalità di pagamento. Oltre ai tradizionali bonifici bancari, i rimborsi stanno arrivando anche tramite assegno vidimato, una soluzione prevista soprattutto per chi ha presentato il 730 senza sostituto d’imposta.
Le comunicazioni recapitate ai contribuenti confermano che le procedure di liquidazione sono già state avviate e che i pagamenti proseguiranno anche nelle prossime settimane.
Si tratta dei primi messaggi giunti ai contribuenti, direttamente dall’Agenzia, a partire dal 7 gennaio 2026, dopo la pausa natalizia:

I primi rimborsi già pagati tra Natale e Capodanno
Una parte dei rimborsi è stata già erogata sotto Natale e nei giorni immediatamente successivi, tra Natale e Capodanno. In questa fase iniziale, l’Agenzia delle Entrate ha dato priorità ai contribuenti con IBAN correttamente indicato, procedendo con l’accredito diretto sul conto corrente.
Questi primi pagamenti hanno riguardato soprattutto chi aveva diritto a rimborsi di importo contenuto e posizioni fiscali senza irregolarità. Per molti contribuenti, tuttavia, il pagamento non è ancora arrivato, ed è proprio su questi casi che si concentra ora l’attenzione.
A gennaio arrivano i nuovi accrediti e gli assegni per posta
Con l’inizio di gennaio è attesa una nuova ondata di rimborsi 730, che interesserà sia chi riceverà il bonifico sia chi verrà pagato tramite assegno vidimato. Questa seconda modalità scatta nei casi in cui:
- non sia stato indicato l’IBAN;
- il 730 sia stato presentato senza sostituto d’imposta;
- il contribuente non abbia un datore di lavoro o un ente pensionistico che effettui il conguaglio.
In questi casi, l’assegno viene spedito per posta all’indirizzo di residenza.
Come incassare l’assegno vidimato del rimborso 730
Una volta ricevuto l’assegno, il contribuente potrà riscuotere l’importo presso qualsiasi ufficio postale, presentando un documento di identità valido. L’assegno rappresenta a tutti gli effetti il rimborso IRPEF spettante e consente di incassare la somma anche senza conto corrente.
Le prossime settimane saranno quindi decisive per completare le operazioni di pagamento: gennaio è il mese chiave per i rimborsi 730 ancora in attesa.




