NASpI Gennaio, Nuove Date di Pagamento: Boom di Accrediti in Arrivo

L’attesa sta finalmente per terminare per migliaia di beneficiari NASpI. Dopo giorni di silenzio e verifiche sui fascicoli previdenziali, emergono nuove date di pagamento per la disoccupazione di gennaio, riferita alla mensilità di dicembre.

Le segnalazioni si moltiplicano e parlano di un vero e proprio boom di accrediti imminenti, anche se non mancano sorprese sull’importo finale.

NASpI gennaio 2026: cosa sta succedendo ai pagamenti di dicembre

Come accade spesso a inizio anno, i pagamenti NASpI di gennaio si fanno attendere più del solito per via del susseguirsi di più festività. Inoltre, come accade sempre, non seguono una data unica nazionale. La gestione è infatti decentrata: ogni sede territoriale INPS lavora i mandati in autonomia, con tempistiche che possono variare anche di diversi giorni.

Questo spiega perché:

  • alcuni beneficiari hanno già visualizzato l’accredito,
  • altri vedono la data comparire solo ora,
  • molti sono ancora in attesa di aggiornamenti nel fascicolo previdenziale.

Qualcuno ha già incassato, ma la maggior parte attende il pagamento principale

Dalle segnalazioni raccolte una parte dei percettori NASpI ha già ricevuto il pagamento l’8 gennaio.

Tuttavia la maggioranza delle disposizioni di pagamento risulta concentrata su martedì 13 gennaio, data che sta comparendo in queste ultime ore e si sta imponendo come la più ricorrente a livello nazionale.

Ecco la segnalazione che giunge da un utente:

naspi gennaio

Sembra trattarsi di un vero boom di pagamenti, con numerosi accrediti previsti nella stessa giornata. Come detto, però, non tutti la visualizzano già.

Perché la NASpI non arriva a tutti lo stesso giorno

È importante chiarire un punto spesso frainteso: i pagamenti NASpI non sono gestiti dalla sede centrale INPS, ma dalle singole sedi locali.

Questo comporta:

  • date di accredito diverse da città a città,
  • aggiornamenti scaglionati del fascicolo previdenziale,
  • differenze anche significative tra beneficiari con situazioni simili.

Di conseguenza, vedere qualcuno pagato prima non significa necessariamente un problema sulla propria pratica.

Tagli sull’importo NASpI: attenzione ai conguagli IRPEF di inizio anno

I problemi, piuttosto, possono derivare dall’importo. Molti beneficiari stanno infatti segnalando importi più bassi del previsto, in alcuni casi con riduzioni anche molto pesanti.

La causa principale è legata ai conguagli IRPEF di inizio anno, che possono comportare:

  • recuperi fiscali,
  • ricalcoli delle detrazioni,
  • trattenute cumulative.

In alcune situazioni, il taglio può arrivare fino a 1.000 euro.