Stipendi Docenti e ATA: Aumenti a Gennaio ma la Detassazione Slitta

Il 2026 porta buone notizie per il personale scolastico: docenti e personale ATA vedranno un piccolo ma concreto aumento del netto in busta paga grazie alla detassazione del salario accessorio.

Si tratta di una misura pensata dal Governo per alleggerire il carico fiscale sui compensi extra del personale pubblico, con effetti immediati sul portafoglio.

Detassazione salario accessorio: cosa cambia nel 2026

Nel 2026 il salario accessorio dei dipendenti pubblici, compreso il personale scolastico, potrà essere tassato con una imposta agevolata del 15%, al posto delle normali aliquote IRPEF.

In pratica, una parte dei compensi aggiuntivi verrà tassata meno e questo si tradurrà in più soldi netti per chi li percepisce. La detassazione sul salario accessorio però non si applica da subito, ma sulle erogazioni delle competenze stipendiali extra, nel mese in cui saranno corrisposte, come il caso dei Compensi del FIS.

L’agevolazione si applica:

  • fino a 800 euro lordi all’anno;
  • ai lavoratori con reddito complessivo non superiore a 50.000 euro.

Vantaggio fino a 140 euro per docenti e ATA

La scuola è uno degli ambiti in cui il salario accessorio ha un peso rilevante. Docenti e ATA ricevono infatti compensi extra legati ad attività aggiuntive, incarichi e progetti finanziati attraverso il Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa (FIS).

Ed è proprio su queste somme che la detassazione produce i suoi effetti più visibili.

Grazie alla cedolare secca del 15%, infatti, i compensi accessori derivanti dal FIS saranno tassati di meno, aumentando così l’importo netto in busta paga.

Secondo le stime del MEF e del MIM, il vantaggio può arrivare a circa 120-140 euro l’anno per chi percepisce l’importo massimo agevolabile (ossia 800 euro). In sostanza, per docenti e ATA si tratta di più soldi in tasca senza aumenti lordi aggiuntivi, grazie al semplice alleggerimento fiscale sui compensi già spettanti.

Chi può usufruire del beneficio

Possono beneficiare della detassazione sul salario accessorio:

  • Docenti di ruolo e supplenti annuali.
  • Personale ATA: amministrativi, tecnici, collaboratori scolastici.
  • Altri dipendenti pubblici con compensi accessori riconosciuti.

A patto, naturalmente, che si rispetti il requisito suddetto dei 50.000 euro massimo di reddito lordo annuo.