Settimana importante per migliaia di famiglie e lavoratori: tra lunedì e metà mese sono in arrivo diversi pagamenti INPS, mentre per altre prestazioni si apre una fase decisiva per presentare domanda.
NASpI, Assegno di Inclusione, Supporto per la Formazione e il Lavoro e disoccupazione agricola: vediamo cosa viene pagato, quando e chi ne ha diritto.
NASpI, decollati i pagamenti INPS
INPS apre la terza settimana dell’anno con i pagamenti della NASpI. Questa spetta ai lavoratori dipendenti che hanno perso il lavoro in modo involontario, come in caso di:
- licenziamento,
- scadenza del contratto a termine,
- dimissioni per giusta causa.
Per ottenerla servono almeno 13 settimane di contribuzione.
I pagamenti sono mensili. Quelli di gennaio (ma relativi a dicembre) si concentrano soprattutto martedì 13. Ma come sempre non arrivano tutti nello stesso giorno: gli accrediti proseguiranno infatti anche nei giorni successivi, in base alle lavorazioni INPS.
Assegno di Inclusione, al via le ricariche di metà mese
Questa è anche la settimana in cui INPS accredita l’Assegno di Inclusione ai percettori in attesa della prima rata o degli arretrati.
L’AdI è destinato ai nuclei familiari con un ISEE entro 10.140 euro in cui è presente almeno un componente:
- minore,
- con disabilità,
- over 60,
- in carico ai servizi sociali.
La ricarica è prevista per giovedì 15 gennaio, anche se è possibile che INPS riesca ad anticipare i pagamenti al giorno prima, come già accaduto altre volte.
Supporto per la Formazione e il Lavoro, INPS al lavoro
Anche il Supporto per la Formazione e il Lavoro viene pagato il 15, o giù di lì. Solo che, a differenza dell’AdI, i pagamenti vengono annunciati circa 7 giorni prima.
Il SFL è pensato per le persone occupabili, cioè con età compresa tra 18 e 59 anni e un ISEE fino a 10.140 euro. La condizione per accedervi è partecipare a un corso di formazione o prendere parte a un percorso di politica attiva del lavoro.
La data di accredito, come sempre, appare sul Fascicolo Previdenziale insieme all’importo (500 euro).
Disoccupazione agricola: domande aperte dal 1° gennaio
Per la disoccupazione agricola non si parla ancora di pagamenti, ma di domande: la presentazione è aperta dal 1° gennaio.
Possono richiederla gli operai agricoli a tempo determinato, i piccoli coloni, i piccoli coltivatori diretti e i compartecipanti familiari che abbiano:
- almeno 102 giornate di lavoro agricolo nei due anni precedenti,
- l’iscrizione negli elenchi nominativi agricoli,
- lo stato di disoccupazione.
Il pagamento avviene normalmente tra giugno e luglio, dopo la chiusura delle domande e le verifiche INPS.
Assegno Unico, spuntano le date
Anche per l’Assegno Unico è presto per parlare di pagamenti: INPS ha fissato gli accrediti per la prossima settimana, esattamente per il 21 e il 22 gennaio.
Questo significa che già nel corso di questa settimana dovrebbero iniziare a comparire le date di accredito all’interno del Fascicolo Previdenziale dei beneficiari.
Per le famiglie con figli a carico fino a 21 anni, dunque, i primi pagamenti dell’anno si avvicinano.




