Arretrati Contratto Scuola Non Visibili. Spunta il Motivo: Prorogata l’Emissione NoiPA

Sono in corso di pubblicazione su NoiPA gli arretrati stipendiali del CCNL Istruzione e Ricerca relativi al comparto Scuola.
L’emissione speciale, avviata venerdì sera, è stata prorogata e si concluderà oggi, 14 gennaio, entro le ore 12:00. Fino a quell’orario proseguiranno i caricamenti, motivo per cui molti contratti non risultano ancora visibili.

I netti hanno iniziato a comparire nel primo pomeriggio di martedì 13 gennaio, come anticipato da TuttoLavoro24.it, ma l’elaborazione non è ancora terminata.

Emissione speciale arretrati NoiPA: perché non tutti vedono l’importo

La presenza o meno degli arretrati su NoiPA dipende dallo stato di lavorazione del singolo contratto.
In particolare, risultano ancora in fase di caricamento:

  • contratti con ore eccedenti;
  • posizioni con variazioni di servizio;
  • contratti più complessi o aggiornati di recente;
  • situazioni con periodi di assenza da ricalcolare.

Chi non vede ancora gli arretrati non deve preoccuparsi: fino alla chiusura dell’emissione, prevista a mezzogiorno di oggi, i dati possono comparire progressivamente.

Come vengono calcolati gli arretrati CCNL Scuola

Gli arretrati stipendiali sono determinati tenendo conto di diversi elementi:

  • qualifica (docenti, ATA, DSGA);
  • fascia di anzianità;
  • importi già anticipati nei mesi precedenti;
  • ore eccedenti o spezzoni di cattedra;
  • periodi effettivamente retribuiti.

Proprio quest’ultimo punto è decisivo per comprendere le differenze negli importi netti.

Arretrati più bassi: in quali casi gli importi sono inferiori

Gli arretrati risultano inferiori rispetto alle tabelle teoriche nei casi in cui, nel periodo di riferimento, siano presenti:

  • periodi di aspettativa (retribuita o non retribuita);
  • congedi biennali;
  • assenze per malattia (in particolare quelle con riduzione stipendiale).
  • part time

In queste situazioni, non matura l’intera quota di arretrati, poiché il calcolo avviene solo sui giorni effettivamente retribuiti.
Si tratta quindi di una riduzione normale e corretta, legata alla normativa vigente e non a errori di NoiPA.

Importi elevati per chi ha ore eccedenti

Al contrario, risultano più alti degli importi medi gli arretrati dei docenti che hanno svolto:

  • ore eccedenti istituzionali;
  • attività su spezzoni di cattedra.

In questi casi è confermata la rideterminazione dell’assegno, con un impatto positivo sul netto finale.
Per alcune fasce di docenti e DSGA, gli arretrati possono superare i 1.400 euro netti.

Una tantum esclusa dall’emissione speciale

Ricordiamo ancora una volta che l’attuale emissione non comprende l’erogazione dell’una tantum, prevista invece come segue:

  • 111 euro lordi per il personale docente;
  • 270 euro lordi per il personale ATA.

Resta da chiarire se il pagamento avverrà con emissione ordinaria o speciale nel mese di febbraio.

Personale AFAM: situazione definita

Per il personale AFAM (Alta Formazione Artistica e Musicale):

  • non è prevista una tantum;
  • gli arretrati sono definitivi;
  • nessuna incertezza sull’emissione in corso.