Bonus Fino a 1.000€, Pagamenti di Nuovo in Corso: Aggiornamenti dal Fondo Formatemp

Arrivano segnali positivi per molti ex lavoratori in somministrazione che attendono il Bonus SAR, il sostegno al reddito erogato dal Fondo Formatemp. Dopo settimane di attesa, i pagamenti sono ripartiti e le prime conferme riguardano le domande presentate nei mesi scorsi.

Un aggiornamento ufficiale chiarisce anche a che punto sono le lavorazioni e chi può aspettarsi l’accredito a breve.

Cos’è il Bonus SAR e a chi spetta

Il Bonus SAR (Sostegno al Reddito) è una prestazione economica destinata ai lavoratori che hanno perso un impiego in somministrazione e si trovano in stato di disoccupazione.

Nel dettaglio, spetta:

  • a chi è disoccupato da almeno 45 giorni,
  • ha maturato almeno 110 giorni di lavoro negli ultimi 12 mesi (oppure 440 ore lavorate in caso di part-time verticale, part-time misto o contratti con Monte Ore Garantito – MOG),

OPPURE

2. ai disoccupati da almeno 45 giorni che abbiano concluso la procedura in Mancanza di Occasioni di Lavoro – MOL ai sensi dell’art. 25 CCNL Agenzie per il lavoro,

OPPURE

3. ai disoccupati da almeno 45 giorni e abbiano maturato almeno 90 giorni di lavoro (o 360 ore lavorate, in caso di part-time verticale, part-time misto e contratti con Monte Ore Garantito – MOG) nell’arco degli ultimi 12 mesi a far data dall’ultimo giorno effettivo di lavoro in somministrazione.

È possibile richiedere la prestazione ogni qualvolta si maturano ex novo i requisiti e i periodo di riferimento parte dall’ultimo giorno effettivo di lavoro in somministrazione.

Il Bonus è finanziato dal Fondo Formatemp, nell’ambito delle politiche passive del lavoro.

Cosa sta succedendo ai pagamenti

Dopo la chiusura degli uffici per le festività, le lavorazioni e i conseguenti pagamenti sono ripartiti. In una comunicazione dello scorso 8 gennaio, il Fondo Formatemp ha fornito aggiornamenti sullo stato di lavorazione delle pratiche SAR e ha fatto sapere che:

Prosegue l’attività di istruttoria del Fondo per garantire il Sostegno al reddito a coloro che ne hanno fatto richiesta. Considerato il notevole incremento delle istanze pervenute, stiamo verificando le domande presentate nel periodo dicembre 2025.

Quindi, secondo gli ultimi aggiornamenti:

  • INPS sta controllando le istanze pervenute a dicembre;
  • l’attività di istruttoria ha ripreso regolarmente.

Gli importi del Bonus SAR

Il fondo sta quindi controllando le domande presentate a dicembre, ma nel frattempo continuano anche le erogazioni. Al momento, dovrebbero essere in pagamento le domande presentate fino al mese di novembre.

Ecco la conferma proveniente da un beneficiario:

pagamento bonus sar

L’importo del bonus SAR varia in base ai giorni lavorati. Spettano:

  • 780 euro lordi con 90 giorni di lavoro (compresi gg di ferie, malattia, ecc) nei 12 mesi precedenti all’ultimo giorno di lavoro;
  • 1.000 euro lordi con 110 giorni di lavoro (compresi gg di ferie, malattia, ecc) nei 12 mesi precedenti all’ultimo giorno di lavoro.

Cosa fare se si è in attesa del pagamento

Chi ha presentato domanda può:

Se la domanda per il bonus SAR è stata presentata entro novembre, il pagamento potrebbe essere già in arrivo. Per le richieste di dicembre, invece, bisognerà attendere il completamento delle verifiche.

In ogni caso, anche se il forte aumento delle domande ha inevitabilmente allungato i tempi, il Fondo ha comunque confermato che l’attività prosegue regolarmente e che tutte le istanze verranno lavorate. Una notizia importante per chi attende da tempo il contributo.