Cresce l’attesa tra i genitori che contavano di presentare già la domanda per il Bonus Nido 2026, ma al momento la piattaforma INPS resta chiusa. Una situazione che sta generando dubbi e domande, soprattutto tra chi deve organizzare le spese per asili nido e servizi per la prima infanzia.
La conferma arriva direttamente dall’INPS, ma non è ancora accompagnata da una data certa di avvio.
Vediamo tutto nel dettaglio, partendo dall’individuazione dei beneficiari.
A chi spetta il Bonus nido
Il Bonus nido è un contributo erogato dall’INPS a copertura delle spese sostenute per le rette di frequenza di asili nido pubblici e privati o per forme di assistenza domiciliare. È rivolto alle famiglie con:
- figli di età inferiore a 3 anni,
- iscritti a asili nido pubblici o privati autorizzati,
- oppure bambini che necessitano di forme di assistenza domiciliare per gravi patologie croniche
Il beneficio spetta quindi al genitore che sostiene il pagamento della retta o delle spese sanitarie domiciliari.
Importi del Bonus nido 2026: quanto spetta
L’importo del Bonus nido varia in base all’ISEE minorenni del nucleo familiare.
Per i figli nati prima del 2024, gli importi sono i seguenti:
- 3.000 euro annui con ISEE fino a 25.000 euro,
- 2.500 euro annui con ISEE tra 25.001 e 40.000 euro,
- 1.500 euro annui con ISEE superiore a 40.000 euro o in assenza di ISEE valido.
Per i bambini nati dal 1° gennaio 2024, invece, l’importo massimo sale a 3.600 euro per chi ha un ISEE entro 40.000 euro e scende a 1.500 euro per chi supera la soglia.
Il contributo viene erogato a rimborso, in rate mensili, fino a un massimo di 11 mensilità.
Bonus Nido 2026: cosa ha risposto l’INPS ai genitori
Non è ancora possibile presentare le domande per il 2026. A fornire qualche informazione in più è stato il Contact Center INPS. Rispondendo a un genitore, l’INPS ha spiegato che le domande per il Bonus nido 2026 non sono ancora aperte.

Secondo quanto riferito, dunque:
- al momento non ci sono informazioni ufficiali sulle tempistiche,
- è necessario attendere l’apertura della piattaforma online,
- l’INPS comunicherà l’avvio delle domande con un messaggio dedicato.
Per adesso, quindi, la finestra per le domande resta chiusa.
Quando potrebbero aprire le domande per il Bonus Nido 2026
Anche se non esiste ancora una data ufficiale, guardare agli anni precedenti aiuta a farsi un’idea.
- Nel 2025 le domande per il Bonus nido aprirono il 25 marzo.
- Nel 2024 l’apertura avvenne sempre a marzo, il giorno 11.
Per questo motivo è lecito attendersi anche per il 2026 un’apertura intorno a marzo, salvo eventuali anticipi o ritardi legati alle procedure interne dell’INPS.
Cosa fare ora in attesa dell’apertura della piattaforma
In questa fase di attesa, i genitori possono:
- monitorare il sito INPS e il fascicolo previdenziale,
- preparare documenti e ricevute,
- verificare IBAN e dati anagrafici,
- attendere la comunicazione ufficiale di apertura.
Nel frattempo però può essere utile anche raccogliere tutta la documentazione necessaria per il rinnovo dell’ISEE. Senza un ISEE valido, infatti, l’INPS riconosce l’importo minimo.
Il Bonus nido 2026 resta una misura fondamentale per sostenere le famiglie, ma per ora bisogna pazientare: la piattaforma non è ancora attiva.




