Pensione Febbraio 2026, Visibile il Cedolino: Novità su Data e Importi

Il cedolino della pensione di febbraio è disponibile e porta con sé diverse novità importanti. Innanzitutto la data, visto che il pagamento sarà posticipato. Ma non solo. Anche l’importo è sorprendente: per molti pensionati, infatti, quello di febbraio sarà un assegno più alto rispetto a gennaio, grazie alla combinazione di rivalutazione, arretrati e benefici fiscali.

Ma andiamo con ordine.

Perché il pagamento slitta

Il calendario dei pagamenti delle pensioni segue sempre la regola dei giorni bancabili. Tuttavia, poiché il 1° febbraio 2026 è domenica, l’accredito viene automaticamente spostato al primo giorno utile, cioè lunedì 2 febbraio.

È lo stesso cedolino a confermarlo:

pensione febbraio 2026

Tale data vale sia per chi riceve la pensione sul conto corrente bancario, sia per chi la riceve su conto corrente postale.

I titolari di un c/c postale però devono prestare maggiore attenzione qualora intendessero ritirare l’importo in contanti: non possono presentarsi tutti insieme all’ufficio postale, ma devono rispettare il calendario con la suddivisione per cognome, adottato proprio per evitare affollamenti.

Da febbraio la pensione è più alta

Come anticipato, febbraio è un mese chiave anche dal punto di vista dell’importo in pagamento. È presente infatti:

  • l’adeguamento all’inflazione, fissato a +1,4% (si tratta di un valore provvisorio che potrà essere eventualmente sistemato con un conguaglio a fine anno);
  • inoltre, dovrebbe essere visibile l’effetto della riforma Irpef: la riforma fiscale ha accorpato le prime due aliquote e ridotto quella del secondo scaglione.

Entrambe queste due misure portano a un aumento del netto della pensione da febbraio in poi. Vediamole nel dettaglio.

Attenzione alle fasce: la rivalutazione non è uguale per tutti

Nel cedolino della pensione di febbraio si continua ad applicare l’aumento dell’1,4% legato all’adeguamento all’inflazione. Tale incremento varrà per tutto l’anno, ma attenzione, perché non per tutti i pensionati vale la stessa aliquota.

Il sistema di perequazione prevede infatti percentuali diverse in base all’importo dell’assegno:

  • 100% dell’aumento per le pensioni fino a 4 volte il trattamento minimo;
  • percentuale ridotta per gli importi più elevati, che scende progressivamente:
    • si applica il 90% dell’aumento per le pensioni oltre 4 e fino a 5 volte il minimo;
    • si applica il 75% dell’aumento per gli assegni oltre 5 volte il minimo.

Questo meccanismo spiega perché alcuni pensionati vedranno un incremento più contenuto rispetto ad altri.

Effetto Irpef: sulla pensione di febbraio si vede la riforma fiscale

Come detto sopra, febbraio 2026 è anche il mese in cui dovrebbe diventare concreto l’effetto della riforma Irpef. La modifica ha accorpato le prime due aliquote e ridotto quella del secondo scaglione.

In particolare, per i redditi tra 28.000 e 50.000 euro, l’aliquota passa dal 35% al 33%. Tale modifica è in vigore da gennaio 2026, tuttavia non è stata applicata nello scorso cedolino: per questo motivo, nella pensione di febbraio sono attesi gli arretrati.

Questo cambiamento si traduce in meno tasse trattenute alla fonte e quindi in un importo netto della pensione più alto.

Scadenza da ricordare: modello RED entro il 28 febbraio

Febbraio non è importante solo per i pagamenti. Entro il 28 febbraio 2026 scade anche il termine per presentare il modello RED.

Si tratta di una comunicazione necessaria per consentire all’INPS di verificare che siano ancora rispettati i requisiti reddituali richiesti per alcune prestazioni previdenziali e assistenziali, comprese quelle legate all’invalidità civile.

Il modello è obbligatorio per molti pensionati con meno di 76 anni, che devono indicare:

  • i propri redditi,
  • quelli di eventuali coniugi,
  • e quelli dei familiari rilevanti ai fini delle prestazioni.

Non deve invece presentarlo chi ha già trasmesso la dichiarazione dei redditi per l’anno di riferimento tramite Modello 730 o Redditi Persone Fisiche, perché l’INPS acquisisce i dati direttamente.