L’attesa sta per finire e, come ogni mese, cresce l’attenzione sui movimenti INPS. Chi percepisce l’Assegno di Inclusione sta controllando il Fascicolo Previdenziale in cerca delle lavorazioni, primo segnale che anticipa la ricarica. Ma quando partono davvero?
La data da cerchiare in rosso è una: martedì 27 gennaio, giorno in cui è atteso l’accredito. Ma le lavorazioni e gli accrediti potrebbero arrivare prima o…dopo. Le date potrebbero essere più di una. Vediamo perchè.
La data dell’accredito: perché il 27 gennaio è centrale
Secondo il calendario INPS, il pagamento della ricarica ordinaria dell’Assegno di Inclusione è previsto per martedì 27 gennaio. INPS ha ripreso lo stesso calendario del Reddito di Cittadinanza, sostituito dal gennaio 2024 proprio dall’AdI.
Questo significa che le lavorazioni dovranno necessariamente partire nelle ore o nei giorni immediatamente precedenti.
Ed è proprio qui che nasce il dubbio, perché per l’AdI i tempi non sono gli stessi di altre misure.
AdI e SFL: perché le lavorazioni non seguono lo stesso schema
Molti beneficiari fanno il confronto con il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL), il sussidio complementare all’Assegno di Inclusione.
Per SFL le lavorazioni partono in genere circa 7 giorni prima del pagamento. Per l’Assegno di Inclusione, però, non funziona così. Nella maggior parte dei casi, infatti:
- le lavorazioni AdI iniziano molto a ridosso dell’accredito;
- compaiono dalle 48 alle 24 ore prima della ricarica.
Per questo motivo, l’assenza di movimenti in questi giorni non è un segnale negativo.
Quando possono partire le lavorazioni dell’Assegno di Inclusione
Guardando ai precedenti e al calendario, lo scenario più probabile è il seguente:
- venerdì 23 gennaio: possibile avvio delle lavorazioni INPS;
- ricarica effettiva il giorno lavorativo successivo, lunedì 26 gennaio.
Tuttavia, la presenza del weekend di mezzo potrebbe far slittare le operazioni. Unito al fatto che i sistemi INPS sono in via di aggiornamento sulla base delle novità di inizio anno (incluse quelle della Legge di Bilancio che è intervenuto anche sull’Assegno di Inclusione).
Per cui è possibile che le date di accredito siano più di una: 26 e 27 gennaio. O addirittura tre: con lavorazioni straordinarie di fine gennaio. Come accaduto per le lavorazioni di metà mese: INPS non ha fatto un pagamento massivo unico, ma scaglionato fino al 20 gennaio.




