Stipendi NoiPA, Accreditati Due Cedolini alla Scuola: Arretrati Più Bassi per Questi Docenti

NOIPA

Nella giornata di oggi, 23 gennaio, è in corso l’accredito dello stipendio per tutto il personale amministrato da NoiPA.
Per il personale della scuola, però, il pagamento non si limita alla mensilità ordinaria: è previsto infatti un secondo cedolino contenente gli arretrati contrattuali del biennio 2024-2025.

Una giornata di pagamenti attesa da oltre due milioni di lavoratori, ma con alcune differenze importanti da conoscere, soprattutto per i docenti neoimmessi in ruolo.

Accredito stipendio NoiPA: cosa arriva oggi sul conto

Lo stipendio di gennaio viene accreditato regolarmente oggi per i dipendenti pubblici gestiti da NoiPA. La data di valuta è confermata e visibile già da ieri nell’area riservata della piattaforma.

Gli importi possono risultare disponibili in orari diversi della giornata, a seconda della banca di appoggio, ma la valuta resta unica per tutti: 23 gennaio.

Scuola: perché ci sono due cedolini separati

Per docenti e personale ATA, oltre allo stipendio ordinario, arriva un secondo cedolino dedicato esclusivamente agli arretrati contrattuali.
Questa separazione consente una lettura più chiara delle competenze che, per quanto riguarda gli arretrati, si riferiscono a due anni di aumenti.

Arretrati più bassi per chi ha fatto l’anno di formazione e prova

Alcuni insegnanti che hanno svolto l’anno di formazione e prova nel biennio interessato potrebbero notare arretrati inferiori rispetto alle attese.

La motivazione è tecnica: lo stipendio tabellare non è stato aggiornato e il calcolo degli arretrati è avvenuto su una base economica disallineata.

Nessun allarme: l’errore lo corregge NoiPA, l’unico soggetto che può provvedere in maniera massiva e puntale ad effettuare il riallineamento.

È importante chiarire che non è necessario attivarsi con segnalazioni o richieste.
Non serve:

  • contattare sindacati;
  • rivolgersi alle Ragionerie Territoriali dello Stato;
  • presentare reclami individuali.

Arretrato una tantum: pagamento rinviato a febbraio

Un ultimo chiarimento riguarda l’arretrato una tantum previsto dal contratto.
Questo importo non viene pagato a gennaio, ma sarà liquidato nel mese di febbraio, direttamente all’interno dello stipendio ordinario e senza cedolino separato.

Riepilogo rapido dei pagamenti