Buone notizie per molti beneficiari dell’Assegno di Inclusione: è arrivata la ricarica di gennaio per chi era in attesa del pagamento di una rata compresa tra la seconda e la diciottesima.
Un accredito molto atteso, che sblocca finalmente la mensilità per numerosi nuclei familiari. La ricarica segna un passaggio importante, ma non è l’unico appuntamento da tenere a mente nelle prossime settimane.
Ricarica di gennaio Assegno di Inclusione: chi ha ricevuto il pagamento
Il pagamento riguarda i beneficiari dell’Assegno di Inclusione che avevano istruttoria completata positivamente e risultavano in attesa della ricarica di gennaio, rimasta sospesa nei giorni precedenti. Più precisamente hanno ricevuto la rata coloro che avevano come data di rendicontazione lunedì 26 gennaio (e data di lavorazione 22 gennaio).
L’importo è stato accreditato dall’INPS sulla Carta di Inclusione dopo le ore 12:00. Le prossime mosse dell’ente prevedono l’accredito in data 27 gennaio per coloro che hanno avuto la lavorazione venerdì 23 gennaio.
I beneficiari del pagamento sono i nuclei familiari con difficoltà economiche che includono almeno un minore, una persona con disabilità, un over 60 oppure soggetti seguiti dai servizi sociali. Per ricevere il beneficio è necessario rispettare i requisiti ISEE (entro 10.140 euro), patrimoniali e di residenza, oltre alla sottoscrizione del Patto di Attivazione Digitale (PAD).
Niente più notifica di accredito: come verificare il pagamento
Da tempo l’INPS non invia più la notifica automatica che segnala l’avvenuto accredito dell’Assegno di Inclusione. Questo significa che molti beneficiari non ricevono alcun avviso, anche quando i soldi sono già disponibili sulla Carta di Inclusione.
Per verificare il pagamento è quindi necessario agire in autonomia, ad esempio:
- contattando il numero verde della Carta di Inclusione 800 666 888.
- controllando il saldo presso uno sportello ATM;
- tramite sportello in ufficio postale.
In ogni caso, se la domanda e la lavorazione risultano andate a buon fine, non c’è motivo di preoccuparsi: l’accredito arriva, anche se senza notifica.
Prossima ricarica: 27 febbraio per chi è in regola
Per chi è in pari con i pagamenti e non ha mensilità arretrate da recuperare, la prossima data da segnare è venerdì 27 febbraio. In quella giornata è prevista la normale ricarica mensile dell’Assegno di Inclusione, a condizione che siano confermati tutti i requisiti richiesti.
Come sempre, eventuali variazioni di reddito, patrimonio o composizione del nucleo familiare possono incidere sulla regolarità del pagamento, motivo per cui è fondamentale mantenere la propria posizione aggiornata.
Arretrati Assegno di Inclusione: possibile pagamento anticipato
Situazione diversa per chi attende mensilità arretrate. In questi casi, l’INPS dispone il pagamento prima della ricarica ordinaria, con una data indicativa fissata al 14 febbraio.
Gli arretrati possono riguardare mensilità non pagate per ritardi amministrativi, verifiche successive o integrazioni di importo. Se la lavorazione risulta conclusa con esito positivo, l’accredito può arrivare senza bisogno di ulteriori azioni da parte del beneficiario.




