Emessi gli Stipendi di Febbraio. Tutte le Novità sui Conguagli di NoiPA

Gli Stipendi di Febbraio 2026 sono ufficialmente in fase di emissione da parte di NoiPA. Vediamo, nel dettaglio, cosa accadrà nel prossimo mese in cui lo stipendio di tutti sarà assoggettato a numerose variazioni.

La consultazione degli importi netti sarà possibile entro la fine del mese, una volta completate le operazioni di calcolo e inserimento dei conguagli fiscali.

Stipendi di Febbraio 2026: cosa accade ai dipendenti delle scuole?

Per quanto riguarda il personale dipendente delle scuole, il conguaglio sarà diverso a seconda delle qualifiche.

I supplenti brevi, per esempio non avranno alcun conguaglio e saranno obbligati a presentare il modello 730.

supplenti annuali e i supplenti temporanei (con scadenza contratto, rispettivamente, il 31 agosto e il 30 giugno) avranno due conguagli a credito: il conguaglio fiscale e il conguaglio contributivo. Si tratta di rimborsi di imposte e contributi che variano dai 100 ai 500 euro.

Il personale della Scuola a tempo indeterminato, invece avrà un conguaglio fiscale tendente al pareggio e un debito di conguaglio contributivo.

Operazioni sul contratto scuola

NoiPA dovrebbe operare in questo modo:

  • pagamento una tantum di 111,70 per i docenti inserito nel cedolino ordinario;
  • pagamento una tantum di 270,70 per il personale ATA inserito nel cedolino ordinario;
  • differenza arretrati al personale con contratto formazione e prova con emissione straordinaria.

I supplenti brevi, invece, dovranno attendere Marzo 226 per il pagamento degli arretrati del contratto.

Stipendi di Febbraio 2025: stipendi di Ministeri e Agenzie

I dipendenti di Ministeri e Agenzie non hanno il conguaglio contributivo perché hanno, in genere, compensi accessori maggiori del 18% dello stipendio base.

Quindi per questa tipologia di dipendenti ci potrà essere solo un rimborso o recupero del conguaglio IRPEF.

I 5 conguagli sul cedolino di febbraio 2026

Nel cedolino di febbraio 2026 saranno presenti i seguenti conguagli:

  • fiscale, dato dalle differenze tra ritenute IRPEF dovute e quelle trattenute nel cedolino;
  • bonus D.L. 3/2023 (ex bonus Renzi);
  • conguaglio Legge 30 dicembre 2024, n. 207 (cuneo fiscale)
  • conguagli contributi previdenziali;
  • conguagli contributi fondo credito;
  • contributo aggiuntivo IVS 1%, di cui all’articolo 3ter del decreto-legge 19 settembre 1992, n. 384 per imponibili previdenziali maggiori di 55.448,00 euro.

I debiti per conguaglio fiscale e contributivo saranno applicati in unica soluzione.

I debiti per conguaglio dei bonus fiscali potrebbero essere rateizzati fino a settembre 2026.

Le addizionali comunali e regionali partiranno da marzo 2026

Le addizionali regionali e comunali partiranno nel mese di marzo. Tuttavia, in febbraio, saranno applicate le addizionali regionali e comunali solo al personale che cesserà dal servizio dal 1° marzo 2026.

Le addizionali vengono recuperate dal mese di marzo al mese di novembre, in nove rate, salvo che il contratto individuale di lavoro non cessi prima.

Attenzione! cambia l’aliquota media

Con il conguaglio di Febbraio, NoiPA farà rideterminerà l’aliquota media per tutti.

L’aliquota media è data dalla media dell’irpef pagata in rapporto al reddito.