Dopo la fine del Reddito di cittadinanza nazionale e l’introduzione dell’Assegno di inclusione, il Movimento 5 Stelle rilancia una proposta regionale pensata per rispondere alle fragilità sociali ed economiche dell’Isola.
Il disegno di legge verrà presentato ufficialmente martedì 27 gennaio, alle ore 11, nella Sala Pio La Torre dell’Assemblea regionale siciliana.
La proposta del M5S: un reddito di cittadinanza siciliano
L’iniziativa legislativa, promossa dai deputati regionali del Movimento 5 Stelle, punta a istituire un vero e proprio reddito di cittadinanza siciliano destinato ai residenti dell’Isola. L’obiettivo dichiarato è contrastare le condizioni di povertà ed esclusione sociale che continuano a caratterizzare ampie fasce della popolazione.
Secondo i promotori, gli strumenti oggi attivi non garantiscono una copertura adeguata. In particolare, l’Assegno di inclusione viene giudicato insufficiente sia in termini di platea sia per quanto riguarda gli importi, lasciando senza tutela migliaia di cittadini in un contesto segnato da fragilità sociali e occupazionali strutturali.
Le criticità dopo la fine del Reddito di cittadinanza
Nella nota diffusa dal Movimento 5 Stelle si evidenzia come la riduzione dei beneficiari nel passaggio da RdC a AdI e delle risorse abbia prodotto un vuoto di protezione sociale. Un passaggio che pesa in modo particolare in Sicilia, regione dove disoccupazione, lavoro povero e precarietà continuano a rappresentare un problema diffuso.
Da qui la scelta di rilanciare una misura regionale stabile, pensata per rispondere in modo più mirato alle esigenze del territorio e per offrire un sostegno continuativo alle persone in maggiore difficoltà.
Il precedente del reddito di povertà del 2025
Il dibattito si inserisce in un’esperienza recente. Nel 2025, infatti, la Regione Siciliana ha introdotto il cosiddetto Reddito di Povertà. Non si trattava di un sussidio mensile, ma di una erogazione una tantum fino a 5.000 euro a favore delle famiglie in difficoltà.
Una misura di carattere emergenziale che, però, non è stata rifinanziata per il 2026, lasciando nuovamente scoperto il fronte del sostegno economico regionale.
La presentazione all’Ars e i protagonisti
Alla presentazione della proposta di legge interverranno Nunzia Catalfo, già ministra del Lavoro, Aldo Penna, promotore della bozza, Roberto D’Agostino, già presidente del Comitato provinciale Inps di Palermo, Giancarlo Minaldi, docente di Scienze politiche, e Giampiero Trizzino, già deputato regionale.
I lavori saranno conclusi da Nuccio Di Paola, vicepresidente dell’Assemblea regionale siciliana e coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle Sicilia.




