I docenti e ATA in pensione dall’anno scolastico 2023/2024 all’anno scolastico 2024/2025 hanno diritto agli arretrati del Contratto Scuola.
Infatti, nell’emissione straordinaria di gennaio 2026 NoiPA ha già liquidato gli importi spettanti. Lo stesso vale per il personale supplente docente e ATA.
A questi pensionati spetta l’Una tantum che sarà erogato a febbraio al personale in servizio?
Docenti in pensione negli anni 2022 e 2023
I docenti che sono andati in pensione nel biennio 2022-2023 non hanno diritto ad alcun arretrato.
Il Governo Meloni non ha stanziato in bilancio alcun beneficio per il biennio e i docenti devono accontentarsi dell’indennità vacanza contrattuale, pari allo 0,5% dello stipendio tabellare, peraltro già percepita, e dell’assegno temporaneo dell’1,5% calcolato sempre sul tabellare, percepito nell’anno 2023.
Arretrati Contratto Scuola a partire dal 2024
Ecco cosa hanno percepito i docenti in pensione dal 1° settembre 2024:

Come possiamo notare dalla tabella, i docenti in pensione nell’anno 2024 avranno arretrati bassissimi, da 190 al 260 euro. Perché?
A dicembre 2023, in applicazione del Decreto Anticipi varato il 18 ottobre dello stesso anno, il Governo dispose che fosse liquidato un importo pari 6,7 volte la vacanza contrattuale per 13 mensilità a valere per l’anno 2024.
Si trattava di un anticipo del contratto per un anno intero che doveva essere recuperato quando il contratto fosse stato firmato.
Gli importi riportati, pertanto, sono tutti al netto dell’anticipo.
Ecco cosa invece ha percepito il personale ATA in pensione dal 1/9/2024

Applicazione del Contratto Scuola ai docenti in pensione dal 1° settembre 2025
Per i docenti in pensione dal 1° settembre 2025, gli importi degli arretrati sono più alti:

Anche in questo caso è stato recuperato l’anticipo del contratto erogato nel 2023 e anche l’indennità vacanza contrattuale.
Ecco quanto ha percepito il personale ATA:

“Una Tantum” anche per docenti e ata pensionati?
NoiPA non ha ancora elaborato alcun conteggio relativo a docenti e ATA circa l’importo una tantum.
A tutt’oggi non siamo ancora a conoscenza se i pensionati abbiano diritto a questo importo. In ogni caso, la riserva sarà sciolta al massimo entro il prossimo 12 febbraio.




