Novità importante per chi cerca un aiuto sulle bollette di luce, gas, acqua e rifiuti: le regole per accedere agli sconti automatici sulle bollette sono state aggiornate con un nuovo valore ISEE che entra in vigore all’inizio del 2026.
Questo aggiornamento, previsto dalla normativa, ha l’obiettivo di adeguare le soglie alla realtà economica attuale e ampliare la platea dei beneficiari degli aiuti in bolletta.
Cosa sono i bonus sociali e a chi servono
I bonus sociali per energia elettrica, gas, servizio idrico e rifiuti sono agevolazioni automatiche che riducono l’importo delle bollette per le famiglie in condizioni di disagio economico.
Non richiedono una domanda specifica: basta presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e ottenere un’attestazione ISEE sotto soglia per essere inclusi nel sistema di sconti.
Fino al 2025, le soglie ISEE per accedere ai bonus sociali erano:
- 20.000 euro per le famiglie numerose (quindi con almeno quattro figli a carico);
- 9.530 euro per tutti gli altri nuclei familiari.
Questi valori erano validi dal 2023, ma la norma prevede che l’ARERA aggiorni le soglie ISEE ogni tre anni sulla base dell’inflazione e del costo della vita delle famiglie italiane (DM 29 dicembre 2016). Pertanto, da quest’anno sono aggiornate.
Dal 2026 la nuova soglia ISEE per avere gli sconti nelle bollette
Con il nuovo aggiornamento entrato in vigore il 1° gennaio 2026, l’ARERA ha alzato la soglia ISEE da 9.530 a 9.796 euro per le famiglie non numerose che vogliono accedere ai bonus sociali per luce, gas, acqua e TARI. Per le famiglie numerose la soglia resta invariata a 20.000 euro.
L’adeguamento, ha fatto sapere ARERA nel comunicato del 23 gennaio scorso, si basa sull’andamento medio degli ultimi tre anni dell’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati nel triennio di riferimento.
Seppur contenuto, questo aumento della soglia ISEE comporta che più nuclei familiari potranno rientrare nei requisiti per ottenere automaticamente lo sconto in bolletta.
Tutti gli sconti per le famiglie
Dal 2026, grazie alla soglia ISEE più alta, più famiglie potranno accedere agli sconti in bolletta senza dover presentare ulteriori richieste. Gli sconti sono applicati automaticamente in bolletta e variano a seconda del servizio:
- energia elettrica: riduzione pari al 30% della spesa dell’utente medio, calcolata al lordo delle imposte;
- gas naturale: riduzione pari al 15% della spesa al netto delle imposte;
- servizio idrico (acquedotto, fognatura e depurazione): garantisce uno sconto pari a 50 litri/abitante/giorno;
- rifiuti: sconto del 25% sulla TARI/tariffa corrispettiva dovuta.
Resta confermato che le agevolazioni si cumuleranno per tutti i servizi (energia, gas, acqua e rifiuti).
Bollette scontate di 55 euro: cosa sappiamo finora
Oltre ai classici bonus sociali per luce, gas, acqua e rifiuti, nel 2026 è allo studio un ulteriore sconto in bolletta da 55 euro, che dovrebbe essere introdotto con il Decreto Energia di prossima emanazione.
Al momento, le informazioni disponibili sono ancora preliminari:
- Lo sconto dovrebbe spettare alle famiglie con ISEE basso, ma non è stata ancora definita la soglia precisa.
- La misura sarà un aiuto aggiuntivo, pensato per supportare le famiglie più vulnerabili di fronte all’aumento dei costi energetici.
- Lo sconto dovrebbe essere applicato automaticamente in bolletta, come avviene per i bonus sociali già in vigore, ma si attendono i dettagli operativi dal decreto ufficiale.
Si tratta dunque di un nuovo strumento di sostegno economico che andrà a integrare le agevolazioni già previste, ampliando ulteriormente la platea dei beneficiari in difficoltà.




